Empoli-Juventus 0-2, la sblocca su punizione Pirlo, la chiude Alvaro Morata
Dopo un ottobre “nero”, la Juventus torna a vincere in trasferta, cancella la sconfitta di Genova, stacca la Roma e si prepara al meglio per la Champions. L’Empoli, dal canto suo, tiene testa ai campioni d’Italia nei primi minuti del primo e del secondo tempo, ma è poi costretto ad arrendersi alle “magie” dei singoli.

Primo tempo. Primi 45 minuti piatti senza occasioni significative da entrambe le parti. Solito enorme possesso palla per la Juventus, che non riesce, tuttavia, a impensierire la difesa toscana. L’Empoli parte forte, ma poi rallenta gradualmente lasciando maggior margine di manovra alla squadra di Allegri, soprattutto nella corsia centrale e nella zona di campo “gestita” da Morata e Giovinco. Ma la poca precisione dei passaggi e l’eccessiva leziosità bianconera unite alla solidità difensiva degli azzurri impediscono al risultato di spostarsi dallo 0-0.
Secondo tempo. Ancora partenza sprint per l’Empoli e immediato risveglio per la Juventus: al 55‘ occasionissima per Marchisio, dopo un’ottima giocata di Asamoah che accelera sulla corsia sinistra e crossa alla perfezione. L’incursore juventino la manda fuori. 59‘ altra possibilità di andare in vantaggio per la Juventus: Chiellini di testa trova il tempo giusto, ma non è preciso. Il gol arriva su palla inattiva al 61′: dopo un periodo di digiuno, a causa dell’infortunio e di una condizione fisica non ancora ritrovata, a segnare è proprio Andrea Pirlo su punizione. 65′ Buffon salva il risultato su Bucciarelli. 70′ ottima azione di Morata che si porta avanti in area, appoggia a Tevez, che tuttavia si trova davanti Bassi. Sulla respinta, ben posizionato Marchisio, che è sfortunato e colpisce il palo. Due minuti dopo arriva il gol del raddoppio: è Morata a siglarlo. Al 82′ Tevez con un gran tiro mette in difficoltà il portiere dell’Empoli che è costretto a mandare la palla in angolo. 90′ seconda grande parata di Buffon, questa volta su Tavano. 94′ rosso per Tonelli che falcia Tevez davanti a Bassi, per chiara occasione da gol. L’arbitro concede la punizione da fuori area. E’ di nuovo Pirlo a battere, ma questa volta la manda alta sulla traversa.