Il giorno del giudizio, i voti ai fatti della settimana: 0 a Cellino, 9 alle “provinciali”
Come ogni settimana vi proponiamo i voti ai fatti salienti del panorama calcistico.

VOTO 0 A CELLINO-Come penalizzare la propria squadra? Chiedete al presidente del Cagliari Massimo Cellino: il prefetto ordina di giocare a porte chiuse, lui invita i tifosi ad andare allo stadio, il prefetto rinvia la partita. Risultato? Probabilmente il Cagliari perderà 3 a 0 a tavolino.
VOTO 1 A YASEEN NOGRI– Yaseen Nogri difensore di una squadra araba commetta un fallo killer (clicca qui per vedere). L’avversario rimane incosciente per alcuni minuti.
VOTO 2 ALLE MILANESI-Ennesime sconfitte per le squadre di Milano. Poco gioco e difese disastrose accomunano come non mai le due compagini del capoluogo lombardo.
VOTO 3 AL DITO MEDIO DI TOTTI-Francesco Totti, provocato da una frangia di tifosi laziali mentre si trovava sul pullman della Roma fermo a un semaforo, ha risposto indirizzando loro più volte il dito medio ed esclamando qualche “Vaff…!” (clicca qui per vedere). Un calciatore così in vista dovrebbe evitare certi atteggiamenti.
VOTO 4 AI TENORI DEL NAPOLI-Con un uomo in più, praticamente per 90 minuti, Hamsik, Pandev e Cavani deludono i propri tifosi con una prestazione ben di sotto le loro capacità. I tenori, ieri, sembravano più cantanti neomelodici.
VOTO 5 ALLE ITALIANE IN EUROPA-Una sola vittoria, quella del Napoli con l’Aik, e 5 pareggi il bottino delle italiane nella 3 giorni europea. Bottino magro considerato il livello non altissimo delle avversarie affrontate. Ovviamente i pareggi di Juventus e Lazio sono caso a parte.
VOTO 6 ALLA NUOVA SCOPERTA DELL’UDINESE-Non è giovanissimo, è un classe 1984, ma probabilmente sarà il prossimo prezzo pregiato dell’Udinese: stiamo parlando di Mathias Ranégie. Alla prima presenza da titolare in Italia segna e sfodera una prestazione sontuosa.
VOTO 7 AD EDU VARGAS-Molti lo avevano bocciato, altri parlavano già di bidone. Alla prima vera occasione da titolare, Edu Vargas ha dimostrato il suo valore: tripletta in Europa League (è il terzo sudamericano dopo Falcao e Cavani a segnare 3 goal in una partita di Europa League ndr) e prestazione convincente. Più convincente di così…
VOTO 8 AI PORTIERI ITALIANI-Viviano para un rigore e compie parate bellissime, Mirante e Pellizzoli parano un tiro dal dischetto, Sorrentino e Pegolo compiono parate a ripetizione, De Sanctis con un miracolo salva il Napoli: è il bottino dei portieri italiani nella 4a giornata. W il made in Italy.
VOTO 9 ALLE “PROVINCIALI”-Siena e Genoa, con il loro atteggiamento da “provinciali”, hanno portato a casa due vittorie da due campi difficilissimi: San Siro e Olimpico. E pensare che qualcuno si offende se gli viene detto che la propria squadra ha avuto un atteggiamento da provinciale.
VOTO 10 A QUAGLIARELLA-3 goal in 3 giorni: 1 in Champions e 2 in campionato. Quagliarella è l’uomo del momento in casa Juve. Dopo un anno passato in panchina e con la valigia pronta per altri lidi, l’ex Napoli e Udinese si è preso la sua rivincita.