Zeman: “Sono in sintonia con la società e sono convinto di quello che faccio”
Conferenza stampa pre Roma-Palermo per Zdenek Zeman.

Il tecnico boemo torna a parlare dopo le due sconfitte consecutive con Udinese e Parma che stanno mettendo a dura prova l’ambiente giallorosso. Queste le sue parole:
Si aspettava che l’ambiente la mettesse in discussione?
Se non ci sono i risultati è normale che l’ambiente non è contento. I giornalisti valutano da un punto di vista, io da un altro
Totti ha detto che la squadra la segue solo al 50%. Condivide?
Le percentuali non ce l’ho, a parte sconfitte inopportune sulla partita di Parma non parlo, la squadra si deve abiutare a giocare un certo tipo di calcio e a stare insieme
De Rossi, come sta?
Ha una distorsione alla caviglia, lui si è messo a disposizione, domani si valuterà
Destro?
Se molti giocatori bravi stanno in panchina è un bene per la società. L’ho voluto fortemente. Ho una panchina forte e posso scegliere
Le cose positive di questa squadra?
Ho detto che questa squadra sul piano del gioco ha fatto bene, ma può fare meglio. Abbiamo regalato due partite, vuol dire che non eravamo concentrati
Si ritiene fortunato? In un altra piazza un altro allenatore sarebbe stato esonerato. Sente ancora il sostegno della società?
Con questi risultati siamo settimi, allora dodici allenatori dovrebbero essere esonerati… Nel calcio può succedere di tutto, se la società non è contenta può cambiare. Io sono convinto di quello che faccio e che questa squadra ha valori
Con il Palermo che aspetto andrà curato di più?
Ci sono due fasi che per me sono di pari importanza. Non abbiamo perso le partite perchè abbiamo attaccato
Verratti?
Mi ha dato soddisfazioni lo scorso anno, sono contento che si affermi in una squadra importante
Le parole di Totti la hanno aiutata?
Non ne ho bisogno, poi sono contento che la pensi come me. Il discorso che si vuole più disciplina tattica lo condivido
Ha le idee chiare su come uscire da questo momento?
Continuo a lavorare per migliorare. Dobbiamo lavorare meglio e concentrarci. Per me la squadra ha dei valori. Poi, perchè devo cambiare le cose se a me, in parte, danno soddisfazione?
Domani tornerà a disposizione Tachtsidis. Come lo vede? La sua opinione è la stessa di inizio stagione?
Voi ve la siete presa con lui dall’inizio, per me non è giusto. E’ a disposizione per domani
Questa piazza comincia a fare pressione. Sente che questa può essere una settimana cruciale?
La pressione non la sento, sono responsabile di una squadra che non ha fatto quello che ci si aspettava ma sono convinto che la squadra darà delle soddisfazioni. Il risultato di una o dell’altra partita non cambia le cose
Anche se si tratta del derby?
Per me non è una guerra, è una partita di calcio dove si gioca la supremazia cittadina ma è pur sempre una partita
La difesa tende a salire in situazioni di palla scoperta. Non lo ritiene un atteggiamento che rischia di essere pericoloso? La società le ha mai chiesto di rivederlo?
La società non mi ha mai suggerito nulla. Il discorso è che dobbiamo trovare i tempi giusti. A Parma ci hanno fischiato molti fuorigiochi, uno dei loro gol almeno è arrivato da offside. Non posso prendermela con la mia difesa
Si sente confermato o in discusssione?
Con la dirigenza abbiamo gli stessi obiettivi e la stessa voglia di fare
Se si rendesse conto che il 4-3-3 non è adatto alle caratteristiche dei singoli?
La squadra è stata costrutia per un certo tipo di calcio. Per me sono tutti adatti, bisogna cercare di migliorare e capire come si gioca. Modifica tattica? Non ce ne è bisogno. Una grande squadra ha un suo gioco, che deve cercare di imporre. Il Barcellona non cambia atteggiamento se perde una partita, e io cerco di costruire una grande squadra