Aspettando “in silenzio” il derby di Sicilia
SICILIA – In questo caso non fa differenza ci si trovi a Catania o Palermo. Le due società hanno indetto, in tempi diversi, il medesimo provvedimento: bocche cucite in previsione del derby che andrà in scena Sabato sera, il primo in notturna dai fatti del 2 Febbraio.

Palermo – Reduce dal pesante 3-0 del Dall’Ara, la squadra rosanero sa di non poter mancare l’appuntamento interno sia per ragioni di classifica, che vedono il Barbera unica fonte di punti e speranze salvezza, sia (ma alle precedenti è indirettamente connesso) per ristorare un po’ dell’entusiasmo che a Palermo è calato congiuntamente al numero di presenti allo stadio, e tanto da indurre la società ad abbassare i prezzi al fine di incentivare la presenza dei tifosi almeno contro il Catania (prevista persino la prelazione, per i possessori del tagliando derby, per la successiva sfida, contro la Juventus).
Catania – Umori opposti dall’opposta parte della Sicilia. I rossazzurri affrontano il derby mai così “avanti” ai rosanero: +8 in classifica. Dopo aver sfatato il tabù Chievo, sconfitto ponendo fine alla serie di due vittorie consecutive al Massimino, gli uomini di Maran torneranno ad allenarsi quest’oggi a Torre del Grifo, naturalmente anch’essi in silenzio stampa. Senza restrizioni particolarmente penalizzanti, quali quelle disposte in passato sulla vendita dei biglietti, si prevedono circa 500/600 tifosi rossazzurri pronti alla trasferta per sostenere la squadra nella gara più emotivamente coinvolgente di questa metà stagione.