Juventus-Fiorentina 2-0: Vucinic-Matri, la Juve non sbaglia
Più facile del previsto: la Juve domina in lungo ed in largo una Fiorentina rinunciataria, messa alle corde dai bianconeri fin dalle prime battute. I bianconeri hanno impressionato soprattutto per corsa e compattezza tra i reparti, trascinati da un Pirlo sublime e da un Barzagli in versione “The Wall”.

foto di Mess
Molto bene anche Vidal, oltre ai due match-winner Matri e Vucinic.
Nella prima frazione il primo tentativo è della Juventus con un tentativo di Vucinic dalla distanza, ma il tiro del montenegrino finisce alto. Molto più pericoloso Marchisio, che si libera al limite dell’area viola lasciando partire una saetta mancina, con palla fuori di un niente. Risposta immediata della viola con Jovetic: il montenegrino, liberato ottimamente da Toni, si allunga un po troppo il pallone facilitando l’uscita a valanga di Buffon. Al 14′ Vucinic si trova solo davanti a Viviano, ma conclude sull’estremo viola. La Juventus è molto aggressiva, con la Fiorentina che fatica non poco a far ripartire l’azione. Grossa occasione viola al 16′ con Jovetic, che elude la guardia di Marrone e impegna severamente Buffon con un insidioso rasoterra. Ci prova Liechtsteiner al 18′ con una bellissima conclusione dai 25 metri, ma Viviano è bravo a respingere. La Juve passa al 20′: Vucinic approfitta di un errato rinvio di testa di Roncaglia e calcia violentemente in porta sorprendendo Viviano. Il portiere viola non sembra comunque esente da colpe, in quanto il tiro del montenegrino non era angolatissimo. Clamorosa occasione bianconera alla mezzora: Gonzalo Rodriguez perde clamorosamente palla al limite dell’area, Vucinic si trova a tu per tu contro Viviano che questa volta si riscatta, bloccando con il corpo il tiro dell’ex giallorosso. Ma la Juve è micidiale e raddoppia poco primo del duplice fischio di Mazzoleni: Vidal con una grande giocata si libera dei difensori viola appoggiando per Matri, che fredda Viviano con un preciso piatto destro, perdendo tra l’altro la scarpa al momento del tiro. Secondo gol consecutivo per l’attaccante ex Cagliari, che si dimostra freccia importante nell’arco di Conte.
Nella ripresa ci si attenderebbe una reazione dalla Fiorentina, ma i viola non riescono mai ad impensierire la retroguardia bianconera. Anzi, è la Juve a sfiorare in più occasioni il terzo gol con Matri e Giovinco, dominando la partita senza sprecare troppe energie: un’ottima notizia in vista dell’impegno di Champions contro il Celtic.
La Juve dimostra di aver superato il periodo più difficile, intascando i tre punti senza difficoltà: stasera tutto il popolo bianconero attende un risultato positivo dal posticipo Lazio-Napoli. Brutto passo indietro per la Fiorentina, che toppa clamorosamente una partita sicuramente difficile, ma persa senza mai lottare.