Parma, festa grande al Tardini per il centenario del club: il racconto della giornata
Quella che sta volgendo al termine, per gli spettatori dell’Ennio Tardini, è stata una domenica particolare, diversa da tutte le altre. Una domenica in cui l’ansia prepartita (e le eventuali polemiche post) hanno lasciato spazio a qualcosa di molto più importante. C’erano proprio tutti a Parma, quest’oggi, al Trofeo del Centenario, per festeggiare insieme i cent’anni di storia del club emiliano. Da Fabio Cannavaro a Taffarel, da Zola a Crespo, da Asprilla a Benarrivo. Tutti i più grandi calciatori e dirigenti – che hanno caratterizzato la vita sportiva di questo club – di nuovo insieme per omaggiare nel migliore dei modi il ricordo di un secolo tinto di gialloblù.

Una domenica di calcio andata ben oltre i 90′ disputati tra Stelle Gialloblu e Stelle Crociate, cominciata in mattinata e proseguita fin dopo il fischio finale. Nel mezzo, oltre alla gara, c’è stato spazio per qualsiasi cosa: applausi scroscianti all’ingresso in campo degli indimenticabili beniamini del pubblico (Zola, Crespo e Benarrivo su tutti), sfilate e giri di campo a rappresentare ogni singolo decennio della storia gialloblù, risate e scambi di opinioni tra tutti gli ospiti presenti al Tardini. Il tutto, inevitabilmente, contornato da un’atmosfera da brividi, arricchita dal calore del pubblico di casa, accorso in massa per una giornata di festa a cui han preso parte chi del Parma ha fatto la storia e chi, attualmente, sta tentando di fare altrettanto. Come Ghirardi, Leonardi, Roberto Donadoni ed Antonio Cassano, interpreti attuali delle gesta del club.

Fonte: Twitter – ParmaFC
E poi via alla gara, come se si trattasse di una normale domenica di campionato: formazioni ufficiali, ingresso in campo delle squadre, scambio di gagliardetti e strette di mano. Da una parte la coppia d’attacco Zola-Cassano, dall’altra, nelle Stelle Gialloblù, la cerniera difensiva composta, tra gli altri, dai campioni del Mondo Cannavaro e Taffarel. La partita, alla fine, si è conclusa 7 a 5 in favore delle Stelle Crociate, in virtù delle reti di Crespo (2), Stanic (2), Palladino, Cristiano Lucarelli, Dino Baggio, Corradi ed Asprilla (2). Risultato rocambolesco, garante dello spettacolo e del divertimento al quale han preso parte calciatori in campo e spettatori sugli spalti.

E poco importa, alla fine, se la squadra di Cassano ha vinto ma il barese non ha segnato, se le Stelle Gialloblu – pur vantando in squadra un Pallone d’Oro – si sono dovute arrendere alla rimonta avversaria. A Parma ha vinto il calcio, quello vero. Quello che, a distanza di anni, continua ad unire e ad appassionare, a far sentire tutti componenti di una stessa, grande famiglia. Il 13 ottobre 2013 verrà ricordato come un giornata di festa, in cui a farla da padrona è stato il ricordo di un club storico che, raggiunti i cento anni, intende non fermarsi e continua a scrivere la propria storia in massima serie. A partire dal Bentegodi…