Prandelli chiede equilibrio a Balotelli: “Ha sprecato tempo. Buffon e Pirlo sono leader, abbiamo giovani interessanti”
Il commissario tecnico della Nazionale, Cesare Prandelli, ha concesso un’intervista molto interessante al portale online della FIFA, parlando sopratutto di temi scottanti. Il tutto sfruttando il metodo di intervista adottato dalla FIFA che consiste nel mostrare immagini che poi vengono commentate da parte dell’intervistato. Da Buffon a Balotelli tenendo un occhio vigile sui giovani prospetti. Vi proponiamo la traduzione integrale delle parole del CT:

Su Buffon:
“Non è difficile parlare di Gigi. Oltre ad essere il capitano è anche l’esempio per tutti noi. Può sia motivare che calmare la squadra se la dovesse vedere in bilico e si assicura del fatto che tutti onorino e apprezzino la possibilità di indossare la maglia della nazionale. Ai compagni non serve nemmeno ascoltare cosa dice, basta guardare ed imparare da Gigi“.
Su Pirlo:
“Lui è un grandissimo campione, è una fonte di classe ed intelligenza. Fa avvenire di tutto in campo, anche se è taciturno riesce allo stesso modo ad essere carismatico. Un leader silenzioso. Veterani come lui e Buffon hanno già vinto tutto e sanno come guidare la squadra verso nuove vittorie. Sentono l’orgoglio di indossare la maglia e sono genuinamente felici di poter rappresentare il paese. Sono qualità fondamentali per poter creare una mentalità vincente“.
Su Balotelli:
“Mario ha il potenziale per essere uno dei più forti al mondo. Però deve trovare un equilibrio e una serietà tale da porre in essere il suo talento. Nelle stagioni passate ha sprecate tante, troppe energie su cose futili. I grandi campioni non lo fanno, a loro interessa solamente vincere. Abbiamo un ottimo rapporto e sappiamo entrambi come dire ciò che pensiamo. Tutti gli allenatori che hanno lavorato con lui hanno provato a dargli un qualcosa in più perché tutti noi sappiamo quanto può valere. Quando riuscirà ad esprimersi al massimo farà la differenza in qualsiasi squadra“.
Sui giovani (gli viene mostrata una foto di Insigne e Florenzi):
“Abbiamo tanti giovani molto interessanti in squadra. Oltre a Lorenzo e Alessandro abbiamo Marco (Verratti) e i due Mattia (Destro e De Sciglio). Ci sono cinque o sei giocatori molto promettenti che hanno giocato la finale degli Europei under-21 contro la Spagna. Ovviamente dipenderà da cosa servirà alla prima squadra ma loro hanno molte qualità“.
Sulla Spagna:
“Abbiamo giocato spesso contro di loro di recente, nel 2013 durante la Confederations Cup, nella prima partita degli Europei 2012 e poi anche nella finale dello stesso torneo. Inoltre nel 2011 in amichevole a Bari. Ogni volta è stata una partita diversa ma la semifinale di Confederations Cup ci ha detto che non sono imbattibili e che hanno debolezze come tutti quanti. In quella partita abbiamo lavorato e giocato per far emergere queste debolezze. Ovviamente parliamo di una squadra con una personalità incredibile, abituata a vincere e con moltissima qualità. Saranno tra i principali candidati a vincere il Mondiale“.