Mondiali, slitta il rincaro sulla birra previsto per giugno
I circa 600.000 tifosi previsti per una visita in Brasile durante il periodo dei Mondiali con la passione dell’alcool, uniti a quelli locali, possono tirare un sospiro di sollievo. Per i primi giorni di giugno era stato previsto un rincaro sulla birra e sulle bevande analcoliche.
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Ma l’aumento dell’imposta è slittato alla fine dell’estate, cioè a partire da settembre. Il governo del presidente donna Dilma Rousseff ha deciso di evitare l’aumento proprio in concomitanza dei Mondiali a beneficio dei tanti turisti che arriveranno nelle città brasiliane ed anche dei brasiliani stessi. Secondo quanto riferito alla stampa verdeoro, il ministro delle Finanze Guido Mantega avrebbe trovato un accordo con i produttori di bevande (birre e non) e degli esercenti (maggiormente gestori di bar e ristoranti) per evitare di gonfiare i prezzi nel periodo in cui le strade di molte città brasiliane verranno invase da turisti provenienti da ogni parte del Mondo. Mondiali che si svolgeranno dal 12 giugno al 13 luglio.
I prezzi per una ‘bionda’ sono leggermente più bassi rispetto all’Italia: nei supermercati una bottiglia da mezzo litro di birra locale si trova mediamente attorno ai 60 centesimi di euro, mentre nei bar si va dai 2 ai 4€. La bevanda preferita dai brasiliani non è la ‘bionda’ in bottiglia molto bevuta dagli europei, ma il ‘chopp’, piuttosto simile nel sapore ma con alcune piccole differenze: non è pastorizzata, non va in nessun caso imbottigliata e può essere conservata soltanto per brevi periodi: massimo 10-15 giorni.