Arzanese, le parole di Caso: “Tre anni indimenticabili”
L’Arzanese retrocede a fine campionato, dopo un’annata fantastica. 3 anni trascorsi a grandi livelli. Fatale il pareggio, nella gara di ritorno, con il Tuttocuoio.
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A parlare è il capitano Caso. Ecco le sue dichiarazioni rilasciate: ” Dispiace chiudere la stagione con una retrocessione. Dopo la straordinaria rincorsa del girone di ritorno meritavamo di accedere alla Lega Pro unica. La società ci ha comunicato di voler presentare sin da subito domanda di ripescaggio e spero vivamente che questa squadra l’anno prossimo possa disputare il campionato di Lega Pro. Sarebbe il giusto premio per la famiglia Serrao, che ha fatto dell’Arzanese una vera e propria società modello“.
Un particolare ringraziamento va a società e tifosi: “A persone come Ciro e Umberto Serrao va detto solo ‘grazie‘. Nel mondo del calcio è raro trovare dei presidenti che dopo aver raccolto soli 10 punti al giro di boa e con ben nove retrocessioni credano ancora nella salvezza. Qui ad Arzano abbiamo prima accarezzato e poi sfiorato la grande impresa e se tutta l’Italia ci ha fatto i complimenti il merito è della famiglia Serrao. Mi è dispiaciuto molto vedere la delusione sul volto di Ciro che tra l’altro ha affrontato tutto il ritiro a Santa Croce sull’Arno con noi calciatori. Le sue parole mercoledì scorso in occasione del rompete le righe hanno toccato tutti nel profondo e da capitano ho voluto ringraziare a nome della squadra i nostri presidenti, persone serie che non ci hanno mai fatto mancare nulla“.
Una parola sul futuro: “Il mio contratto con l’Arzanese, come quello di tanti altri calciatori, scadrà tra qualche giorno. Sono arrivato qui ad Arzano tre anni fa e ho conosciuto persone eccezionali. Dirigenti, tifosi, staff, qui si rema tutti in una sola direzione. Nel calcio però si vive alla giornata, per ora penso solo a staccare la spina e a trascorrere delle vacanze tranquille. Poi si vedrà“.