Mondiali 2014: l’Italia, la Spagna e il badge porta ‘sfortuna’
Settembre 2008: la Fifa decide di introdurre, per le squadra campione del Mondo, lo stemma di campione e l’Italia è la prima a fregiarsi del badge.

La Nazionale di Lippi, vincitrice della finale del 2006 contro la Francia e reduce da un non esaltante Europeo con Donadoni in panchina, esordisce nelle qualificazioni per i Mondiali del Sud Africa con il nuovo badge: il cammino che porta alla Coppa del Mondo gli azzurri è agevole ma nel girone con Slovacchia, Paraguay e Nuova Zelanda, Pirlo e soci non raccolgono nemmeno una vittoria uscendo mestamente al primo turno.
Giugno 2014: la Spagna campione di tutto di Del Bosque perde per 2-0 contro il Chile e con un turno d’anticipo può dire addio alla competizione dopo la debacle con l’Olanda. Squadra sfiancata dai successi ripetuti e con calciatori spremuti fino all’osso, ma il particolare del badge non può passare inosservato.
In due casi su due,infatti, la squadra detentrice della Coppa del Mondo ha dovuto salutare la competizione al primo turno. Chissà che gli spagnoli non possano ripetere le ‘gesta’ degli azzurri, fatti fuori senza nemmeno la gioia di una vittoria e dando il via ad una funesta tradizione.
Se non c’è due senza tre…