Chievo, Paloschi: “La società ha creduto in me. Con il Milan sarà una sfida speciale”
Sabato Alberto Paloschi affronterà il suo passato e quello che poteva essere il suo futuro: il Milan.

L’attaccante del Chievo, dopo aver passato un’estate con la possibilità di tornare in rossonero (dove è cresciuto calcisticamente), alla fine è stato acquistato definitivamente dai veronesi, disposti a puntare su di lui. E La punta vuole ripagare la fiducia della società. In un’intervista rilasciata a ‘Tuttosport‘, Paloschi precisa: “Sono contento perché se una squadra come il Chievo ha investito così tanto significa che crede in me. Scherzando dico sempre al presidente Campedelli che con me ha fatto una mezza pazzia e voglio fare di tutto per ripagare la sua fiducia”. Nel corso della sua carriera è stato spesso paragonato a Filippo Inzaghi, attuale mister dei milanesi. Da parte del classe ‘90 non c’è il rimpianto per non aver preso la sua eredità: “Rammarico nel non aver raccolto la sua eredità? No, perché alla fine ognuno fa le sue scelte. Il Chievo ha creduto in me investendo tanti soldi e oggi posso dire di essere felice per come è andata a finire”. La sfida contro il Milan evocherà ricordi speciali per lui. Una sfida che si può vincere anche con un pò…di fortuna: “È speciale perché il Milan mi ha fato esordire in serie A e ho dei bellissimi ricordi degli anni trascorsi nel settore giovanile rossonero. Mi hanno prelevato dal calcio dilettantistico e mi hanno portato a quello professionistico. A loro sarò sempre riconoscente. Come batterlo? Solo se tutti in campo danno più del 100%. Poi ci vuole anche un pizzico di fortuna”.