Amburgo, Behrami e Djourou fanno a pugni, poi Valon smentisce: “Nessuna rissa”
Durante la partita contro il Wolfsburg, giocata sabato in casa e finita male per l’Amburgo, Valon Behrami e il suo connazionale Djourou hanno discusso animatamente, arrivando alle mani.
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I due svizzeri, alla fine del primo tempo, hanno litigato, poi si sono lanciati gli scarpini e infine sono caduti a terra, continuando a picchiarsi. Dalla versione dell’ex calciatore del Napoli, però, l’episodio non sembra aver avuto ripercussioni sul rapporto fra i due: “Con Djourou discutevamo di una situazione di gioco nella quale avevamo idee diverse. E siccome eravamo sotto 1-0 gli animi erano particolarmente accesi” ha spiegato Behrami a gianlucadimarzio.com, aggiungendo: “Infatti dopo 2 minuti ci siamo chiariti“. Una reazione spropositata dettata solo dal nervosismo, dunque, e nulla di più: “Non parliamo la stesa lingua e anche per questo non ci siamo capiti subito. Poi siamo andati faccia a faccia, ma non ci siamo colpiti. Quando cammini e parli e il pavimento è scivoloso può capitare, ed io infatti sono scivolato da solo. Lui non ha fatto nulla“. Il centrocampista ha poi parlato del momento complicato che la sua squadra sta attraversando: “La stampa ha provato solo a buttare benzina sul fuoco in un momento che è già difficile per noi e che sicuramente non ci fa bene. Ripeto che non c’è stata alcuna rissa, anche perché se fosse successo davvero oggi porteremmo ancora dei segni”. Ha poi concluso: “Se dovessimo salvarci sarà una grande soddisfazione. Ma per me questa ad Amburgo resterà comunque un’esperienza negativa. Ora penso solo a voler salvare il salvabile“.