Sampdoria: ultima conferenza di Mihajlovic
Ultima conferenza stampa della stagione per Mihajlovic e, molto probabilmente, ultime dichiarazioni da tecnico dei blucerchiati.

Sfuggente alle domande scomode, ancora concentrato su quello che resta di un campionato finito in salita, il tecnico serbo ci terrebbe a terminare il suo percorso con una vittoria, che renderebbe giustizia ad un cammino comunque positivo.
“Domani mi aspetto ciò che mi aspetto da ogni gara; mi aspetto che i miei ragazzi entrino in campo per vincere, come è successo sempre da inizio stagione ad oggi. Ci siamo allenati bene in settimana, e sono fiducioso di terminare con una vittoria. Domani giocheremo con una squadra che merita gli applausi di tutti, che ha vinto partite importanti nonostante il suo destino fosse già segnato, una squadra che gioca un calcio offensivo e spensierato. Noi però vogliamo chiudere bene e faremo di tutto per riuscirci”.
Sul possibile piazzamento europeo non conquistato sul terreno di gioco: “Io sono uomo di campo e considero solo ciò che si ottiene sul rettangolo verde; il Genoa merita di giocare in Europa, e se non ci riuscirà, sarà giusto che tocchi a noi. Siamo sempre stati tra le prime posizioni e se nell’ultimo periodo non siamo riusciti a mantenerle mi assumo tutte le responsabilità. Non ho nessun problema a farlo , soprattutto perché ho la coscienza a posto, perché abbiamo sempre dato il massimo”.
Sul suo futuro: “Se mi emozionerò domani? Io provo sempre emozione quando entro in uno stadio, ma non ho mai salutato il pubblico né prima né dopo la gara e non vedo perché dovrei farlo domani. Se dovessi mai andare via resterei comunque sampdoriano, e questa resterebbe casa mia. Io qui ho sempre onorato la maglia e sono sicuro di aver saldato il mio debito già lo scorso anno. Chi verrà dopo di me? Non sono io a doverlo dire, posso dare un consiglio e dare la mia opinione ma poi sarebbe, nell’eventualità, la società a dover decidere”.