Barcellona-Inter 2-0, pagelle nerazzurre: Skriniar assente, Handanovic ok
Prima sconfitta europea per l’Inter che a Barcellona perde 2-0 dopo un primo tempo sprecato.

Sono mancati alcuni uomini fondamentali ma la qualificazione è ancora possibile.
Handanovic 6,5: sui gol non ha colpe, anche oggi offre parate importanti che tengono i compagni in partita, è attento e non si fa mai trovare impreparato.
D’Ambrosio 5: non incide e anzi, fatica sulla fascia riuscendo poco a farsi vedere, meglio in fase difensiva che in attacco, finisce per rimanere intrappolato.
Skriniar 5: due errori sui due gol rendono la sua prestazione insufficiente, il difensore oggi non è in serata, stranamente.
Miranda 6: forse brilla meno del compagno ma anche lui è sufficiente, in campo non sbaglia e mette l’esperienza ovunque può, preciso.
Asamoah 6,5: tra i migliori dell’Inter, oggi fa lavoro sporco, recupera e spezza, sale e scende per il campo e, come Miranda mette l’esperienza europea a servizio della squadra.
Brozovic 5,5: va a fasi alterne, è il giocatore più importante in mezzo al campo e dovrebbe perciò fare di più sopratutto nel costruire l’azione invece anche oggi finisce per farlo poco.
Vecino 6,5: anche oggi si sente bene parlare di lui, è presente, ispirato e sulla fascia trova bene i compagni, riesce a anche a rendersi pericoloso con i tiri, è una sicurezza.
Candreva 5,5: un po’ sotto tono, a volte troppo alto, altre troppo basso, si perde sulla fascia e appare spento, esce per Politano che sembra avere una marcia in più. (46’ Politano 6)
B. Valero 5,5: un po’ è mancato, non ha commesso errori però non ha fatto pienamente il suo, a centrocampo gli uomini sono contati, questo dovrebbe spronarlo a dare di più ed essere il collante che serve (63’ L. Martinez 5,5)
Perisic 5,5: non è il miglior Perisic quando può ci mette il suo, però non è nella sua fase migliore e la squadra ne risente perché non riesce ad incidere a pieno. (77’ Keita 6)
Icardi 6: si è mosso bene, cercando di uscire anche dall’area di rigore per andare incontro ai compagni, sotto porta è comunque sempre attivo.
Spalletti 6: una formazione rimaneggiata, soprattutto a centrocampo dove l’Inter è maggiormente mancata, in fase difensiva invece le coese sono andate molto bene, nonostante i gol, però sulla testa c’è ancora da lavorare perché è macinato il coraggio nei primi 45’.