Ciccio Graziani contro Lele Adani: “Lele, meno enfasi inutile!”
Ciccio Graziani non le manda mai a dire e ha voluto dire la sua anche sulla gestione televisiva dei Mondiali in Qatar. Nelle ultime settimane sono state molteplici le critiche indirizzate verso telecronache e commenti in diretta. A finire sul patibolo mediatico è stato in primis Lele Adani, che si è prodotto in esternazioni piuttosto esuberanti durante le partite dell’Argentina. L’ex difensore si è sempre professato grande sostenitore del calcio sudamericano e non ha mai nascosto la sua particolare predilezione verso Lionel Messi, da lui considerato il miglior giocatore attualmente in circolazione.
Nel corso di un’intervista ad “Avvenire”, Graziani ha espresso il suo disappunto su alcune scelte della RAI. “Non ho apprezzato affatto il talk serale, ‘Il Circolo dei Mondiali’. L’ho trovato poco centrato. Sono un grande amico di Yuri Chechi, ma è come se dicessero a me di parlare di Olimpiadi, gli risponderei ‘No grazie, non è il mio ramo’. Anche Sara Simeoni, atleta leggendaria come Yuri, donna spiritosa e intelligente, ma messa lì al bancone mi è sembrata davvero in fuorigioco. Se devi parlare di un Mondiale, allora devi avere ospite fisso Marcello Lippi, Fabio Capello, uomini che sanno e che hanno vissuto di calcio”.
“Adani? Quella si chiama semplicemente ‘invadenza della seconda voce’. Adani è uno molto competente a livello tecnico e tattico, ma si è fatto prendere la mano e con Messi è diventato fazioso, contravvenendo a una delle regole fondamentali del commento televisivo: l’imparzialità. Adani a un certo punto ha sovrastato un signor telecronista come Stefano Bizzotto, pensando di diventare lui la prima voce. Un consiglio amichevole per il futuro: Lele, più anedottica utile al telespettatore e meno enfasi, specie quella inutile!”.