Lazio, Cissè: “Giocare 15\20 minuti non mi aiuta a segnare. Futuro Usa? Idea affascinate”
Continua l’amore a distanza tra la Mls e l’attaccante della Lazio Cissè affascinato da un’avventura oltre oceano.

Intervistato dai microfoni francesi di Radio Montecarlo dice: “La mia vita a Roma? E’ una grande città e gioco in un grande club. Segnare è dura, ma sono un combattente e non mollerò. E’ una situazione difficile, soprattutto se non giochi più di 15/20 minuti a partita. Ci vuole tempo per imporsi, conoscere i compagni e il sistema di gioco. La Serie A è un campionato molto chiuso, con grande attenzione alla tattica. Sono abituato ad avere maggiori spazi a disposizione. Sto imparando. Pentito dell’addio al Panathinaikos? No perché è stata una mia scelta. Il Panathinaikos sarà per sempre nel mio cuore. Ho fatto grandi cose con quel club. Abbiamo vinto coppa e campionato. Per crescere e salire ancora di livello ho dovuto cambiare campionato. Un’avventura in Spagna prima della fine della carriera? Mi piacerebbe. Per me il Barcellona sarebbe il massimo, ma a 30 anni sarà difficile arrivare in un club del genere. La MLS? Non sarebbe male fare come Henry. Amo lo stile di vita americano e la cultura di quel paese. Un ritorno in Francia? Possibile anche solo per una pura questione egoistica. In Francia ho segnato 94 gol e vorrei arrivare a 100. Meglio tornare all’OM o all’Auxerre? Si tratta di due club che amo, ma sarebbe bello chiudere la carriera dov’è cominciata, ovvero all’Auxerre“.
Più chiaro di così…