Sorrisi e Palloni, “Speciale Tifosionisti”: i pareri dei napoletani prima del match col Siena
La trasmissione “Sorrisi e Palloni”, in onda su Radio Crc dal Lunedì al Venerdì 17 alle 19, raccoglie al suo interno anche un ampio spazio rivolto alle esternazioni dei tifosi che intervengono in diretta. Riportiamo allora su Soccermagazine le impressioni di questi ultimi in concomitanza con la partecipazione del nostro Raimondo Castaldo al programma:
LUCIANO: “Io vado aldilà dal pensiero comune legato ai moduli. Io credo che domani il Napoli abbia un solo imperativo: quello di battere il Siena utilizzando la determinazione e la cattiveria agonistica. Chi verrà schierato dovrà dare il massimo. Una volta sbloccato il risultato, se tutto andrà bene, ci sarà spazio anche per giocate di carattere tecnico. Sarà fondamentale scendere in campo cattivi e determinati, come ha fatto il Chelsea contro di noi. Guai a sottovalutarli“.
MARCO: “Io sono d’accordo con l’amico di prima. Non importa chi scende in campo, chi lo farà dovrà dare l’animo. Come ci credevo per la Champions ci credo anche per la Coppa Italia. Io penso che Maggio sia l’arma in più del Napoli, quello che può tagliare il campo ed entrare negli spazi. E poi penso che Hamsik sia fondamentale, certi passaggi e certe aperture le sa fare solo lui. Purtroppo in Inghilterra non abbiamo perso per inesperienza, ma non si è capito che bisogna mettere un giocatore su Drogba, come per esempio Britos“.
MARIO: “Domani il Napoli deve stracciarlo il Siena. Noi giochiamo con una squadra che non è quella dell’andata, psicologicamente. Se malauguratamente dovesse succedere quello che non deve succedere non ci devono essere scuse.
L’importante è che scendano in campo concentrati. Abbiamo sempre giocato sotto pressione, in Champions League, col Genoa.. Se giochiamo come dobbiamo giocare, domani finisce 20-0!“.