Lippi e doping: “Quando giocavo le iniezioni erano prassi”
Doping. Una parola capace di creare un “guazzabuglio” colossale, dall’innocua chiacchiera da bar, alle chiacchiere invece di personaggi ben più famosi.

Se Zeman è diventato famoso per tali “chiacchiere”, o per meglio dire denunce, si è oggi esposto un personaggio che difficilmente aveva trattato un argomento così delicato. Stiamo parlando di Marcello Lippi, ex c.t della Nazionale, con un passato da calciatore nella Sampdoria, che ha oggi dichiarato quali sono le volontà per il suo futuro (“Non allenerò più in Italia, e tornerò ad allenare a breve. Dove? In un posto nel quale si possa costruire qualcosa, che sia Oman, Qatar o Cina, non ho ancora deciso”), ma anche qualcosa di ben più grave e sconvolgente: “Quando ero blucerchiato era prassi che il massaggiatore ci facesse delle iniezioni, ci diceva fossero vitamine. Si presentava scherzando nello spogliatoio con alcune siringhe tra le dita e per farci capire che era roba innocua, se per caso dicevamo di no, se le faceva lui. Un anno soffrivo di pubalgia, pur di giocare però prendevo antinfiammatori e facevo infiltrazioni con l’obiettivo di scendere in campo la domenica e non perdere nemmeno una partita. Una cosa da incoscienti, infatti poi il lunedì non camminavo, dal mercoledì ricominciavo ad allenarmi e dal sabato riprendevo con le infiltrazioni. A marzo poi, durante un allenamento, crollai a terra per mal di stomaco. Decisi di fermarmi fino a fine campionato. D’estate poi ho fatto una cura disintossicante”. L’allenatore toscano aggiunge poi, quasi a discolpa: “Era un’esagerazione, è vero, ma lo era da parte di tutti, e poi non lo si faceva per fregare gli avversari, non c’era consapevolezza che servisse a migliorare le prestazioni, ma solo per recuperare”.
pure qnd allenavi la Rube mi sa…
e mo la dici coglione
anche quando ha allenato, direi….
Una merda sei..
Anche quando allenavi…
http://www.youtube.com/watch?v=MtkLX5ByTi0
kevin quello è neoton, non si tratta di doping, informati… come uomo poi si può dire quello che si vuole ma la classe del giocatore è assoluta e non si può discutere, negli anni 2005-06 era letteralmente insuperabile