Calcioscommesse, Bellavista: “Mai alterato partite”
Bellavista nega tutto. L’ex capitano del Bari, condannato in primo grado a 5 anni di squalifica in seguito allo scandalo scommesse, ha reso nota la propria posizione riguardo alla vicenda tramite il suo legale Massimo Chiusolo.
Il difensore di Bellavista ha reso noto che il suo assistito “nel ribadire la sua fiducia nell’attività investigativa, che consentirà di conclamare l’assenza di ogni suo eventuale collegamento, anche indiretto, con ambienti della criminalità organizzata, evidenzia che i contatti avuti con il giocatore Andrea Masiello ed il sig. Angelo Iacovelli, factotum del primo, non abbiano mai determinato l’alterazione di qualsivoglia risultato relativo ad incontri calcistici”. L’avvocato ha anche ribadito come Bellavista “non abbia mai operato alcuna riuscita combine afferente gli incontri della squadra del Bari e, se qualche alterazione del risultato dei suddetti match dovesse esservi stata, Bellavista dichiara espressamente di esserne assolutamente estraneo”.
Chiusolo ha anche precisato che l’ex pilastro dei Galletti nega anche “di avere mai intrattenuto contatti con i giocatori Carobbio e Gervasoni, e ciò risulta oltremodo confermato, ove ve ne fosse bisogno, dall’assoluta estraneità del Bellavista rispetto alla partita Palermo-Bari”.
Bellavista si dichiara “assolutamente sereno ed innocente in relazione agli ulteriori incontri oggetto di combine su cui avrebbe riferito, nel corso del proprio interrogatorio, il signor Iacovelli”.