Calciomercato, Ménez lancia segnali: “Juventus? Penso che…”
Jeremy Menez, ex Roma, ora in forza al Psg, ha rilasciato un’intervista esclusiva alla Gazzetta dello Sport, in cui apre, senza mezzi termini, alla Juventus di Antonio Conte.
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Qui di seguito uno stralcio delle sue parole. “Il Psg è stata un’esperienza positiva. Ho firmato 21 goal e 28 assist. Sono stato anche capitano e penso di aver contribuito alla crescita della squadra. In estate ho subito un’operazione alla schiena e quando sono tornato l’allenatore aveva fatto altre scelte. La concorrenza non mi spaventa, fa parte del mestiere. Ma penso l’abbiano visto in molti che a volte non è stata sempre così sana al Psg. Anche dando il massimo, non bastava mai. Poi le scelte del tecnico vanno rispettate, anche se non le ho sempre capite. Ho 26 anni, ho avuto una figlia, sono sereno in famiglia. L’immagine del ribelle appartiene al passato. Ormai sono maturato e penso di poterlo dimostrare anche in campo. Se oggi giocassi con continuità potrei attirare facilmente l’attenzione del c.t. Deschamps e magari tornare in nazionale. Ancelotti è più vicino ai giocatori, ti fa sentire importante. Blanc ha uno stile diverso nel gestire la squadra. Fa piacere che dall’Italia mi seguano perché gli anni alla Roma sono stati importanti. Parlo la lingua, il campionato lo conosco e lo seguo sempre. Per me sarebbe davvero facile ambientarmi. La Juve è una squadra che mi piace molto. E’ tra le più forti in Europa, destinata a giocare da protagonista anche in Champions. La rosa è di qualità, piena di campioni, anche nel mio ruolo. Ma la concorrenza, ripeto, non mi spaventa quando è sana. Riguardo Milan, Inter, Fiorentina e Napoli, parliamo comunque di grandi club, con una storia alle spalle. Quando firmai al Psg si partiva da zero. Oggi cerco soprattutto una squadra che mi permetta di esprimermi al meglio. Certo, a Firenze c’è il d.s. Pradè che mi portò alla Roma. Vediamo cosa succederà entro giugno”.