Monchi non le manda a dire: “No all’asta per Malcom. Valutiamo vie legali”
Il “caso Malcom” ha suscitato grande scalpore nelle ultime ore. Per questo il direttore sportivo della Roma Monchi ha preso la parola direttamente sull’emittente radio ufficiale del club giallorosso, chiarendo pubblicamente tutto quanto successo nell’ambito della trattativa che stava portando effettivamente il brasiliano nella capitale.
Il tira e molla, però non era ancora finito: “A mezzogiorno – ha continuato Monchi – mi è stato detto nuovamente che avremmo dovuto fare un’altra offerta perché il Barcellona aveva ulteriormente rilanciato. A quel punto ho detto ‘Basta’, ho detto ‘No’ all’asta. Adesso stiamo valutando con la società se procedere per vie legali. Cosa dico ai tifosi? Mi dispiace per quello che è successo, ma la Roma e il presidente Pallotta hanno fatto di tutto per chiudere l’affare. Adesso dobbiamo continuare a lavorare, troveremo un giocatore come o più forte di Malcom“.
Nel frattempo, la Roma ha ufficializzato Olsen, sul quale Monchi ha voluto spendere qualche parola: “È un portiere con esperienza, anche in Nazionale. E ha giocato tante partite in Champions League con i vari club. È un portiere con sufficiente personalità per capire che deve rilevare un grande come Alisson. Il reparto dei portieri completamente rivoluzionato? Abbiamo cambiato tutti, prendendo Fuzato, Mirante e Olsen. Lavoreranno tutti con il nostro preparatore Savorani, per cui abbiamo grande fiducia. La scelta di ognuno è stata della direzione sportiva”.