Sampdoria: Carlo Osti sulle strategie di calciomercato
Carlo Osti intervistato a 360 gradi durante la trasmissione di Telenord “Forever Samp”; argomento principe, non difficile da intuire, il calciomercato.
Tanti gli argomenti che, pur tracciando un quadro abbastanza chiaro sulle intenzioni della società blucerchiata, non lasciano trasparire alcuna certezza.

L’unica conferma è che tutte le operazioni in questa sessione di calciomercato blucerchiato, si svilupperanno sulla base delle cessioni che il club genovese riuscirà a concludere. Le prime parole il ds le spende per Icardi e Zaza. “L’uscita dell’attaccante quest’anno in forza all’Ascoli non è ancora stata definita. Dovremo fare delle valutazioni, dovesse andare via è chiaro che servirà un attaccante in più. È sicuramente un giocatore di valore; ha carattere, attacca bene le profondità ed è anche bravo di testa. Un elemento importante”.
Su Icardi, Osti risulta un essere un po’ più severo: “Ha dimostrato una grande chiusura nei confronti della società. Era inevitabile la sua cessione”.
Rimanendo nel reparto offensivo è automatico il riferimento anche a Maxi Lopez. “È un ottimo attaccante ma fa parte dei giocatori non adeguati al modulo di Delio Rossi”.
Sul ritorno di Pozzi invece si dichiara così: “Nicola è un giocatore della Sampdoria e rientrerà da noi. Non abbiamo intenzione di metterlo sul mercato e lo faremo solo se sarà lui a chiedere di andare via”.
Sempre per ciò che concerne l’attacco vengono smentite le voci degli ultimi giorni. “Bianchi è un giocatore che stimo ma anche lui, non idoneo al tipo di gioco che farà il prossimo anno la Sampdoria; mentre su Matri e Quagliarella ci tengo a smentire perché non vogliamo illudere i tifosi blucerchiati, sono giocatori che non rientrano nei nostri parametri economici. Come lo stesso De Ceglie”.
Un altro calciatore promettente e molto chiacchierato è Vasco Regini, difensore classe 1990 che molto bene ha fatto in questa stagione ad Empoli. “È in compartecipazione con i toscani, ci incontreremo prima di arrivare alle buste e discuteremo il da farsi”.
Il calciomercato sembrava dover fornire alla società di Corte Lambruschini anche l’estremo difensore che invece ora pare poter essere ancora Romero. “Al 90% sarà lui a difendere la nostra porta, ciò che pretendiamo però è un cambio radicale di atteggiamento sia in campo che con i tifosi e la città”. Il mercato sarà lungo e sicuramente ricco di contatti, trattative e proposte ma le idee sembrano già essere molto chiare; il concetto fondamentale da cui non ci si discosterà è quello degli obiettivi: nessun volo pindarico, nessuna illusione, i blucerchiati punteranno ad una tranquilla salvezza.