Raiola a 360°: “Hamsik doveva andare via. Balotelli non è un leader”
Nel corso dell’intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport, Mino Raiala non ha parlato solo di Paul Pogba (clicca qui per leggere).
Raiola su Hamsik-“Quando dicevo che bisognava venderlo valeva 60-70 milioni. Oggi invece a quanto siamo? Si è seduto, l’ambiente si è saturato, non ha più stimoli. Non sono andato avanti nel lavoro con lui perchè le nostre filosofie erano diverse. Io ero cattolico, lui protestante, non potevamo stare nella stessa chiesa. Quando prendo un giocatore gli chiedo due cose: dove vuoi andare e come ci vuoi arrivare”
Raiola su Balotelli-“Di tutti i campioni che ho gestito non ne ho mai incontrato uno costretto a subire le ingiustizie che ha subito Mario. La verità è che Mario è un ragazzo insicuro, e nella sua insicurezza magari fa delle cavolate. Al Milan serviva un leader. Dai palla a Mario, lui fa goal, tutti sono contenti. Ma leader lui non è, ed è anche sbagliato chiederglielo. Mercato? Gli ho detto hai un contratto di 4 anni e non ti porto via. O tu lasci Liverpool a 60-70 milioni e io ho vinto la scommessa, o muori lì. Pia l’ha cambiato, ma ha pure trovato una donna che non gli dà pace. E questa cosa Mario la soffre tantissimo. Il vero Mario ha le capacità per essere il più forte al mondo, ma non il carattere”.
Raiola sugli altri assistiti-“Ibra Resta al Psg, sicuro. Ha ancora un altro anno, chissà che non rinnoviamo ancora. Con lui le decisioni vanno prese anno per anno. Niang? Un mio errore. Babacar? Non fa abbastanza goal e infatti non rinnova. Il nostro discorso alla Fiorentina è questo: “Se mi dai un buon contratto e poi non gioco preferisco andare via”.