Argentina: il San Lorenzo torna grande
Il posticipo della quarta giornata del campionato argentino premia il San Lorenzo, che mette da parte una volta per tutte le ruggini post vittoria in Libertadores e torna a comportarsi da grande squadra andando a strappare tre punti pesantissimi all’Unico di La Plata contro l’Estudiantes.

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Il Ciclon del Paton Bauza ritrova le certezze di sei mesi fa e con una prestazione maiuscola riesce a mettere in crisi un Estudiantes alternativo ma pur sempre capolista: il vantaggio del San Lorenzo è un capolavoro di squadra deliziato dai tocchi rapidi di Matos, Mussis e Blanco con l’ex Lanus che finalizza per ultimo in rete mettendo a segno il gol collettivo più bello di queste prime quattro giornate.
Dopo aver esaltato il gioco di squadra il San Lorenzo si aggrappa anche all’estro del singolo di maggiore qualità, el pitu Barrientos, chiamato a sostituire questa notte Pipi Romagnoli: l’ex Catania vede Silva troppo fuori dai pali trova un jolly da quasi 50 metri (49.6 per l’esattezza) mettendo in rete il probabile gol dell’anno.
Quasi una settimana adesso per il San Lorenzo per preparare la partita più attesa di questo avvio di stagione, el clasico de barrio contro l’Huracan, derby dal fascino estremo che manca ormai da troppi anni a causa degli insuccessi del Globo. Dalla partita di questa notte Bauza può ricavare importanti informazioni: la squadra è viva e vogliosa, non si spaventa di giocarsela contro avversari di livello e lentamente sta ritrovando le certezze della stagione passata.
Dall’altra parte l’Estudiantes evidenzia i limiti di una squadra non abituata a giocare in più competizioni e al primo serio turnover inceppa in una prestazione mediocre lasciando andare il Rosario Central in fuga solitaria.
Nell’altra gara della notte Temperley e Tigre pareggiano 1-1.