Toronto, le parole ag. Giovinco: “Ora è una star”
Giovinco ha dimostrato di essere un giocatore di livello superiore negli USA avvelendosi di quella continuità che in Italia gli è sempre stata negata.

Conte lo tiene costantemente in cosiderazione per la nazionale, dove le sue qualità potrebbero rivelarsi preziose. Negli anni alla Juventus, il talento della “formica atomica” non è mai riusciuto ad esplodere, spesso uscurato da grandi attaccanti come Tevez. Di certo un piccola possibilità su Amauri, Borriello o Osvaldo poteva anche ottenerla.
Ora, nella MLS, Giovinco si gode il suo momento. Il giocatore si è ritrovato e ha iniziato a regalare magie al pubblico e al club. Il Toronto, dopo una partenza altalenante, ha chiuso in quinta posizione il girone di qualificazione alla fase finale del torneo. L’ex Juventus si è messo in mostra mettendo a segno 22 reti e diventando il capocannoniere della stagione. Risultato strabiliante rispetto al poco riconoscimento che ha ottenuto in Italia. A osannarlo e valorizzarlo sono anche le parole dell’ag. D’Amico, uno dei migliori in circolazione. Ecco le sue dichiarazioni rilasciate a Libero: “Come ho portato Giovinco al Toronto? Aveva il contratto in scadenza e con la Juve non c’erano i presupposti per il rinnovo. Allora ho iniziato a guardarmi attorno e tutte le soluzioni non soddisfano Sebastian. Il Bologna avrebbe fatto carte false, ma in quel momento era in B. Allora mi venne in mente una chiacchierata che feci in passato con i dirigenti dell’MLS. Erano pronti alla terza fase dello sviluppo del loro calcio, ovvero erano pronti a puntare su uomini immagine che però non fossero più i classici giocatori a fine carriera. Ho chiamato i miei contatti a Montreal e non c’è stato bisogno di trattare, siamo stati subito entusiasti. E’ diventato una star. Il futuro del calcio è in America: hanno strutture all’avanguardia, stadi pieni ed entusiasmo“.