Getafe-Atletico Madrid 0-2: Godin e Costa consolidano il primato
Il sabato di Liga aveva visto un cambio nelle prime tre posizioni: il Barcellona cadeva in casa del Granada e il Real Madrid, battendo 4-0 l’Almeria, ne approfittava per riportarsi in seconda posizione, con i Blaugrana terzi a -1.

Oggi invece alle 12 è andato in scena, per la quarta volta quest’anno (tra campionato e Europa League) il derby tra Siviglia e Betis. Ancora una volta a spuntarla sono stati i biancorossi (tra le quattro semifinaliste di Europa League), grazie ad una doppietta di Gameiro (uno su rigore). Betis che adesso si trova ad un passo dalla retrocessione matematica. Alle 17 scendeva in campo il Valencia, fresco di qualificazione alle semifinali di Europa League. Vittoria (2-1) sudata per gli uomini di Pizzi, che passano in vantaggio dopo 22′ con Piatti, ma 5 minuti più tardi l’Elche trova il pareggio con Coro, bravo a raccogliere un assist dalla sinistra di Sanchez. In occasione del gol difesa valenciana a dir poco disastrosa. I padroni di casa al quarto d’ora delle ripresa si riportano in vantaggio grazie ad un gran gol di Parejo, che non perde tempo e dal limite calcia di potenza su un rinvio corto della difesa, Herrera incolpevole.
Ma l’impegno più atteso era sicuramente quello delle 19, con la capolista Atletico Madrid in campo ospite del Getafe. Gli uomini di Simeone vanno in vantaggio dopo 40′ grazie al terzo gol in campionato di Godin, bravo a mettere in rete di testa un cross dalla trequarti di Juanfran. Al 65′ il difensore del Getafe Lafite commette fallo in area, riceve il suo secondo cartellino giallo e va in anticipo sotto la doccia. Dagli 11 metri si presenta il rientrante Diego Costa, assente contro il Barcellona, che calcia piuttosto centrale fallendo il rigore che avrebbe potuto chiudere la gara. Il brasiliano si fa perdonare all’85’ quando in scivolata insacca il 2-0. Ma, nel segnare, l’attaccante finisce violentemente contro il palo ed è costretto ad uscire in barella. Ci si augura che non sia nulla di grave.
L’Atleti sforna una prestazione appena sufficiente, ma è abbastanza per assicurarsi i tre punti che le danno un vantaggio di 3 lunghezze sul Real e 4 sul Barça. Il momento super del Cholo Simeone continua. Dopo una partita ostica come quella del Vicente Calderon di metà settimana in Champions, un po’ di stanchezza era fisiologica. Vittoria di misura che però va più che bene ai fini della classifica: una partita in meno da giocare e distanze allungate sul Barcellona. Insomma, la Liga in cui si davano battaglia esclusivamente Real e Barça è soltanto un ricordo. In vetta si trova, meritatamente e in solitaria, una outsider (ma non troppo): l’Atletico Madrid.