Francia, il calcio in sciopero contro la tassa sui ricchi
Il calcio francese andrà in sciopero.

Ad annunciarlo Jean-Pierre Louvel, presidente dell’Unione dei Club Professionistici francesi. Per una giornata, sabato 30 novembre, il calcio si fermerà. “I tifosi saranno benvenuti nei nostri stadi, ma non ci saranno partite“. A dichiararlo lo stesso Louvel. Lo sciopero è stato indetto per protestare contro il nuovo piano fiscale del governo francese, che prevede una tassa pari al 75% sugli stipendi che superano un milione di euro all’anno.
I calciatori, i cui stipendi sono contrattualizzati al netto, non saranno toccati direttamente dalla tassa. Il problema riguarda principalmente i club che dovranno pagarla. Un problema enorme per club come il PSG ed il Monaco che hanno un monte stipendi particolarmente elevato.