Milan, Thiago Silva ancora malinconico: “A Milano mi sentivo un re”
Thiago Silva continua a sentire la malinconia di ciò che ha lasciato in Italia, ormai due anni or sono: il difensore del PSG ha rilasciato un’intervista per il numero di giugno di So Foot, che uscirà in edicola questo mercoledì.

Il periodico francese ha diffuso tramite il suo sito internet alcuni passi dell’intervista in cui Thiago Silva fa un netto paragone tra l’accoglienza ricevuta a Milano e quella trovata a Parigi: “Non voglio mentire: ero triste quando sono arrivato a Parigi, Milano mi mancava”.
Più che una difficoltà ad adattarsi alla nuova realtà sportiva, il brasiliano ha fatto fatica a sopportare l’accoglienza parigina: “Quando sono arrivato mi sono sentito spaesato e stressato, perchè notoriamente i francesi non sono molto calorosi, per non dire freddi. A Milano mi trattavano come un re, le persone erano cortesi, accoglienti e sempre disposte ad aiutarmi”.
Poi Thiago fa un esempio: “In Francia, in un ristorante, ti siedi, ti fanno aspettare tantissimo tempo, e in più ti trattano male. Era sconcertante, all’inizio, ma adesso ho capito: se una persona mi tratta male, io la tratto male a mia volta. Sono un vero parigino, ormai”.