Doni dice addio al calcio: “Dio non vuole che io giochi”
Alexander Doni dice addio al calcio. L’ex portiere brasiliano della Roma, 33 anni, lascia dopo che gli ultimi controlli medici controlli medici hanno riscontrato un nuovo problema cardiaco.

Già nel 2004 al giocatore venne diagnosticata un’aritmia al cuore e nel luglio di un anno fa, ai tempi in cui giocava nel Liverpool, rischiò addirittura di morire quando il suo cuore, durante un controllo, si fermò per circa 25 secondi. Doni aveva accarezzato l’idea di tornare in campo per difendere la porta del Botafogo nel 2014. Adesso, la scelta di appendere gli scarpini al chiodo: “Dio non vuole che io giochi”, queste le parole del brasiliano riportate dal quotidiano O Estado de S. Paulo. Il portiere, che ha vestito la maglia giallorossa dal 2005 al 2011, cambierà completamente attività: tra i primi impegni, l’allestimento di una mostra sul mondo dei dinosauri e presto ne aprirà un’altra sull’Italia. Ma non lascerà del tutto il mondo del calcio: nelle sue intenzioni future anche la creazione di una scuola calcio direttamente collegata alla Roma. Queste le parole del portiere brasiliano: “Lasciare mi dispiace soprattutto per mio figlio Nicholas che avrebbe voluto rivedermi in campo ma non posso fare altro. Avrei voluto giocare un altro po’ per lui, ma non sarà possibile anche se ho ancora nostalgia del campo. Sono già morto una volta, ora farò l’impresario”.