Gascoigne ubriaco collassa nel centro di Londra
Aveva promesso di non bere più, Gazza. Questa volta sembrava persino credibile: lo scorso Marzo infatti, davanti ai microfoni del giornale britannico The Sun, aveva ammesso di essere stato sul punto di morire.
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“Non posso continuare a dire ‘mi dispiace’ alla gente: le azioni parlano più delle parole…”
Con questa breve ma intensa frase pronunciata nel Marzo 2013, dopo un lungo ricovero in una clinica statunitense, l’ex laziale sembrava aver definitivamente allontanato per sempre quel vizio di bere, che lo accompagna da troppo tempo. Sembrava, appunto, perché ci è ricascato con tutte le scarpe.
Ma andiamo per gradi e ricostruiamo l’ultima tremenda settimana di Gazza.
o5/o7
Paul Gascoigne viene arrestato dopo aver sfogato la sua rabbia contro l’ex moglie Sheryl, madre dei suoi tre figli Bianca, Mason e Regan, anche se i primi due in realtà risalgono a un precedente matrimonio naufragato della donna.
Portato nella prigione dell’Hertfordshire, località dell’Est-England, Gazza è stato fermato alla stazione di Stevenage dopo aver provato ad aggredire con una cintura l’ex moglie; inoltre, ha afferrato per il collo una guardia della stazione, che lo invitava a non inveire verso l’ex consorte. Numerosi passanti increduli hanno assistito alla scena, e tutti sono stati uniformi nel descrivere Gascoigne come “molto ubriaco”.
L’ex giocatore di Tottenham e Lazio è stato rilasciato due giorni dopo dalla Transport Police inglese, che ha commentato: “Gazza è stato preso in custodia e successivamente rimesso in libertà, nella quale rimarrà durante il corso delle indagini.”
09/07
L’ex centrocampista stramazza al suolo in Russell Square, nel quartiere di Bloomsbury, Londra. Ha con sè due bottiglie di gin e qualche soldo in contante, e chiede continuamente perdono per quello che ha fatto alla moglie.
Un amico di Gascoigne dichiara: “La famiglia è a pezzi. Io invece credevo seriamente che avesse smesso con l’alcol e che si fosse rimesso in carreggiata, ma non è stato così.”
11/07
Il quotidiano The Sun ha deciso di diffondere un sensibile messaggio in favore di Gazza: la prima pagina odierna, recita “DON’T GIVE THIS MAN DRINK: a plea to landlords, shopkeepers and his fans…” e reca la foto dell’ex numero 8 della nazionale inglese.
In poche parole, è un chiaro e semplice invito rivolto a fans e proprietari di pub e negozi alimentari: NON DATEGLI DA BERE.
Più categorico di così… E speriamo che qualcuno, finalmente, colga il messaggio.
Seguono aggiornamenti…