Manchester United: Vidic difende Ferdinand. Intanto Pereira ammette: “Vado da Ferguson”
Settimana difficile in casa United sopratutto dopo le critiche piovute su Rio Ferdinand da parte dello stesso Sir Alex Ferguson.

L’allenatore che ha riportato il Manchester tra le squadre più importanti al mondo sotto la sua direzione, aveva pronunciato queste parole verso il proprio difensore: “Ho spiegato a Rio che abbiamo due giovani difensori centrali in crescita, sono felice di averne quattro in totale e spero di averli tutti e quattro per un lungo tempo. Per quanto lui sia abituato a contare sulla sua forma, è ovvio che non possa più farlo ora, ha 33 anni ed ha perso lo stato che aveva 5 anni fa. Ciò non vuol dire che non possa essere utile in campo ora, ma se prima giocava basandosi sul fisico e la velocità, ora deve cambiare. Tutti nelle rispettive carriere abbiamo affrontato il momento in cui si realizza che bisogna cambiare. L’ho fatto anche io da giocatore, Rio dovrà fare lo stesso e tutto andrà bene, potrà giocare ancora un grande ruolo per noi”. A queste parole ha subito risposto un compagno di squadra di Rio, Vidic, che ha voluto sottolineare come questo calo sia dovuto solamente a un fattore di partite no, più che all’età del suo compagno di squadra. Queste le sue parole: “Se si guarda a ciò che sta capitando a Rio nelle ultime settimane, ci si rende conto che è sbagliato. Si tratta di un giocatore che ha disputato i match più importanti nell’ultima stagione e ci ha aiutato a raggiungere il titolo. A volte, quando sei rimasto al top della condizione come ha fatto Rio, la gente ti giudica per l’età e basta una partita sbagliata per dire che sei finito”. Questo fa capire come mai la Roma sia interessata al giocatore che sembrerebbe essere pronto a fare le valigie e lasciarsi la città di Manchester alle spalle.
Nel frattempo Andres Pereira parla e dichiara che sarà la squadra di Sir Alex la sua scelta: “Il Manchester United è un grandissimo club, per me rappresenta un sogno. Tanti club inglesi mi seguono, ma ho parlato con Ferguson e, per un quindicenne come me, è fantastico“. E dopo queste parole non credo ci saranno altri colpi di scena.