Mancini descrive Balotelli: “E’ un giocatore incredibile, ma non è intelligente”
Roberto Mancini, allenatore del Manchester City, ha preso la parola circa uno degli elementi più ambigui della sua rosa: Mario Balotelli.
“Ho detto a Balotelli che quando c’è un problema, c’è sempre di mezzo lui. Lui mi ha risposto: ‘Mister, non è colpa mia’. E io: ‘No, suppongo sia mia’. ‘No – mi ha risposto -, non è colpa tua, ma stavo dormendo quando è successo’. E’ un ragazzo strano. E’ bravo, gentile, ma non lo capisco. Mi sento come se avessi bisogno di un traduttore speciale solo per lui. E’ un giocatore incredibile, ma non realizza la sua forza, la sua potenzialità come giocatore. Rooney e Ronaldo hanno il suo talento, ma sono intelligenti, sanno che la loro carriera è breve, non serve aspettare i 40 anni per capire di essere buono. Ricordo Gascoigne alla Lazio: trovi sempre giocatori così, ma solitamente sono anche i migliori calciatori. Spero che Mario possa migliorare quando diventerà un uomo, sarebbe molto importante per me”.