Rodgers risponde a Suarez: “Nessun giocatore è più grande del Liverpool”
Dopo l’intervista a Suarez pubblicata dal Guardian, il Liverpool ha deciso di prendere seri provvedimenti: ci ha pensato il manager Brendan Rodgers, che ieri sera in conferenza stampa ha espresso tutta l’indignazione del club verso l’atteggiamento dell’uruguagio.

“Non abbiamo infranto alcuna promessa; con Suarez abbiamo parlato a lungo e le nostre intenzioni erano chiare. La nostra squadra si fonda sull’unità e sulla dignità: se qualcuno non rispetta questi principi, tocca a me lottare affinché siano rispettati“, ha dichiarato alla stampa il tecnico ex-Swansea.
E non sembrano essere solo parole, quelle di Rodgers, che oggi ha preso il primo dei citati ‘provvedimenti’, spedendo Suarez ad allenarsi da solo. Abbandonato anche dai tifosi che lo hanno accolto con calore fino a qualche giorno fa, sembra che nessuno sia più disposto a difendere il Pistolero; persino la PFA, cui Suarez si era rivolto per ricevere appoggio e solidarietà, si è invece schierata dalla parte dei Reds, dichiarando che la clausola rescissoria, che l’uruguagio ritiene non sia stata rispettata, in realtà non obbliga il Liverpool a cederlo, ma soltanto ad ascoltare e a discutere le offerte.
“In questo club si lotta per la maglia“, ha continuato Rodgers “Nessun giocatore è più grande del Liverpool; noi abbiamo rispettato Luis, anche quando nessun altro lo faceva, dopo tutto quello che abbiamo fatto per lui, il minimo che possiamo aspettarci è un po’ di rispetto“.