Video- Il West Ham e le sue bolle di sapone
Se sabato in campo durante la partita West Ham-Liverpool avete visto delle bolle di sapone, non avete visto male.

Da pelle d’oca quando ad Upton Park un gruppo di tifosi degli Hammers, inzia ad intonare l’inno.
I’m forever blowing bubbles, pretty bubbles in the air. They fly so high, they nearly reach the sky and like my dreams they fade and die! Fortune’s always hiding. I’ve looked everywhere, I’m forever blowing bubbles pretty bubbles in the air! United! United!
È un boato. E fa quasi sorridere pensare a questo frastuono per un testo così sentimentale. Ed è la stessa dolce sensazione che si prova quando all’ingresso in campo delle squadre e in occasione dei gol, lo stadio si riempie di bolle di sapone.
I’m forever blowing bubbles è l’inno dei tifosi del West Ham. Le origini di questa canzone risalgono al 1919, nel giro di pochi anni gli Hammers iniziarono a cantarla, e divenne a tutti gli effetti il loro inno.
Perché questo inno? Si dice in giro che i tifosi del West Ham l’abbiano rubata a quelli dello Swansea in occasione di una partita di FA Cup. Un’altra versione vuole invece che a introdurre il coro sia stato un allenatore del West Ham, Charlie Paynter, il quale lo utilizzava per inneggiare a un suo giovane calciatore, tanto simile a un ragazzo ritratto in un quadro di Millais utilizzato all’epoca per pubblicizzare saponi.
Qualcuno temeva che un canto così sentimentale non potesse reggere ai tempi moderni, e col passare del tempo cadesse nel dimenticatoio. Invece è sempre lì, all’inizio di ogni match, accompagnato da bolle di sapone per tutto il campo.