Champions e Europa League: il resoconto delle squadre olandesi. Rimane solo l’Ajax
L’Eredivisie quest’anno sembra molto equilibrata e, un maggiore sforzo in campionato, ha rallentato notevolmente le formazioni impegnate anche nelle coppe europee. Il bilancio non è positivo per le olandesi.

Partiamo dalla Champions League. L’unica squadra olandese qualificata per la fase a gironi è stata l’Ajax ( campioni d’Olanda ). Gli undici di Amsterdam entrano in un gruppo difficilissimo: Manchester City, Real Madrid e Dortmund ( rispettivamente campioni d’Inghilterra, di Spagna e di Germania ). Girone proibito sulla carta. Si temeva l’eliminazione che alla fine non è arrivata. Infatti contro tutti i pronostici arriva il terzo posto e un passaggio in Europa League. L’avventura europea non si conclude, anche se ora è meno prestigiosa. Chiuderanno in quest’ordine: Dortmund, Real Madrid, Ajax e Manchester City. Una piccola nota positiva dal gruppo più difficile della Champions.
In Europa League le cose sono andate molto peggio. Il Psv, che faceva parte del girone del Napoli insieme a Dnipro e Aik Stoccolma, incredibilmente arriva terzo e abbandona la competizione. Le uniche due soddisfazioni sono state le vittorie contro la squadra italiana. Brutte le sconfitte contro la squadra ucraina e l’1-0 rimediato in Svezia. Troppi pochi punti per una formazione sempre importante e difficile da battere a livello europeo. Ora ci si concentrerà sul campionato dove la prima posizione diventa d’obbligo per migliorare una stagione iniziata non perfettamente. Male anche il Twente ( ora prima nell’Eredivisie ). 4 punti e ultima posizione in un girone molto abbordabile. Hannover, Levante ed Helsingborg sono all’altezza dell’olandese che non ha trovato mai un gioco e la giusta continuità. 4 pareggi e 2 sconfitte in 6 partite non sono un bel bottino. Uscire senza vincere lascia l’amaro in bocca. Il prossimo anno si dovrà fare meglio.