Inter-Borussia Dortmund 2-0, pagelle nerazzurre: in tre da applausi
Arriva la prima vittoria europea per l’Inter di Conte che proprio nel momento decisivo batte il Borussia per 2-0 grazie a Lautaro e Candreva.

La qualificazione ora è riaperta.
Handanovic 6,5: due grandi parate per tenere sempre l’inter sul pezzo. Gli interventi non sono tanti ma è sempre attentissimo e non delude nemmeno oggi.
Godin 6,5: cresce l’uruguaiano che si trova sempre meglio in questa nuova veste di difensore a tre. Gioca per tutti i 90’ ed è sempre preciso.
De Vrij 7,5: il migliore in campo, sua la palla perfetta per il gol di Lautaro. Gioca nonostante qualche fastidio fisico e sale sempre in cattedra in fase difensiva, un muro.
Skriniar 7: è la solita partita dello slovacco fatta di tantissima sostanza, attenzione e grinta. Gli avversari sono tosti ma lui lo è sempre di più.
Candreva 7,5: primo gol in Champions per l’esterno che segna dopo una galoppata fino alla porta avversaria. Le occasioni non gli sono mancate durante tutto il match, sulla fascia tiene bene.
Gagliardini 6: sufficiente il centrocampista che macina minuti e accresce l’autostima. C’è ancora qualcosa da pulire ma nel complesso non commette errori.
Brozovic 6,5: bene il croato che oggi è ispirato e riesce a offrire sia palloni giocabili in avanti che giocate utile in fase difensiva, è in fase crescente.
Barella 6,5: non mancano né grinta né personalità al giovane azzurro che in mezzo al campo recupera, crea e distrugge, sempre ben presente e attento. Peccato solo per l’ammonizione frutta di una foga ancora da controllare.
Asamoah 6,5: il ghanese corre sulla fascia in entrambe le fasi, crossa, recupera, difende e crea. Mostra controlli invidiabili e compie scelte intelligenti. (80′ Biraghi sv)
Lautaro 7: ancora in gol, sbaglia un rigore ma esce dal campo dopo aver dato tutto anche oggi, il gol è simbolo di intelligenza e forza. L’errore dal dischetto pesa poco al netto di un’altra prestazione molto positiva. (91′ B. Valero sv)
Lukaku 6: sufficiente il belga che non incide ma continua a trovarsi al meglio con il compagno, ancora non è al meglio fisicamente ma è comunque una prestazione da conservare. (63′ Esposito 7: un buonissimo esordio, è lui a procurasi il rigore, non soffre anzi)
Conte 7: si vede la mano del mister sulla testa e sulle gambe, ancora c’è da mantenere la tenuta fisica per tutti i 90′ ma i cali di Reggio Emilia non si sono visti. Ha insegnato ad osare e soffrire in maniera propositiva, l’ha preparata al meglio, nonostante le assenze.