Roma, fidati di Guardiola: “Pallotta e Garcia ti faranno grande”
Pep Guardiola domani sarà l’avversario della Roma di Totti.
Foto di Якушкин Иван – Wikipedia
Il tecnico dei tedeschi ha parlato così della squadra giallorossa ai microfoni di Sky Sport: “Garcia e Pallotta hanno fatto una grande, grande squadra, ogni anno sono più forti, sono stabili e dimostrano ogni giornata che giocano bene a calcio. Non è facile per un allenatore straniero andare in un altro paese e che la tua squadra gioca come tu vuoi, non è facile e lui ci è riuscito molto bene, è una squadra che imposta da dietro, ho visto questo in Italia soltanto nella Juve di Conte, anche quest’anno con Allegri e Rudi Garcia in poco tempo l’ha fatto, e lo fa con i suoi centrocampisti, Keita, De Rossi, Nainggolan, con Totti, giocano benissimo“.
Da tenere d’occhio sarà il giocatore con la maglia numero 10, di cui Guardiola dice: “Io amo da morire il fatto che alla sua età ha la voglia di giocare, la gente si stufa di tutto, e se lui ancora gioca è perché gli piace giocare, credo che ha trovato un allenatore perfetto per lui, perché se a 38 anni trovi un allenatore che ti fa correre, si fa dura, invece da fuori la mia intuizione è che lui si diverte e mi auguro che può continuare finché non si annoia. E’ un giocatore strepitoso e il fatto che ancora gioca è un segnale per il calcio. Complimenti!“.
Infine su De Rossi, che aveva detto: “Sono cresciuto grazie agli allenamenti con Guardiola“, l’ex bluagrana dice: “È un bugiardo, siamo stati solo mezzo anno e io ero veramente a pezzi, non ce la facevo più, ma si vedeva che era un giocatore che faceva tutto, molto giovane, forte di testa, calciava bene. Faceva tutto, era regista, faceva gol, aveva tutto, uno mai si aspetta quale sarà la carriera quando è giovane, ci sono tante cose che influiscono, sono felicissimo per la sua carriera e che abbia fatto tanti anni nella stessa squadra, vincere il Mondiale come ha vinto. Mi farà piacere rivederlo, mi fa piacere tornare a Roma, sono tornato per la finale di Champions, torno con la famiglia, ho lasciato amici e grandi ristoranti per mangiare. Prima o poi tornerò“.