Tim Cup Primavera: Napoli-Juventus, le pagelle: Beltrame illumina, Insigne a sprazzi. Padovan, cosi non si cresce!
La Juventus conquista la Coppa Italia Primavera imponendosi al San Paolo per 2 a 1 contro il Napoli dopo 120′. Di seguito le pagelle dei protagonisti delle due squadre:

Beltrame, voto 7: E’ forse l’unico calciatore a non accusare alcuna emozione al cospetto del pubblico del San Paolo, confermando ulteriormente di essere prontissimo per il grande salto. Abile e scattante nonostante il prestante fisico, il numero dieci bianconero ha messo in difficoltà l’intera retroguardia partenopea per tutto il match procurandosi di mestiere il rigore al 56′.
Nicolao, voto 6,5: Una piacevole sorpresa l’esterno sinistro del Napoli. Macina chilometri sulla fascia mancina per tutti i 120′ senza accusare alcuna stanchezza fisica. Nel primo tempo è autore di buone trame di gioco in collaborazione con il collega di reparto Tutino.
Radosevic, voto 6: Mostra buone qualità in fase di interdizione, fa valere la propria fisicità ed è utile nel cuore del centrocampo azzurro. Apprezzabile la semplicità con la quale smista ogni pallone, ha però spesso dato l’impressione di limitarsi al semplice compitino senza osare più di tanto. Da rivedere alcune conclusioni da calcio piazzato.
Padovan, voto 6: Discutere la bravura e le abilità del giovane attaccante bianconero sarebbe da pazzi. Ma nel calcio, specialmente in giovane età, non sempre talento e cinismo sono qualità sufficienti a garantire un futuro roseo ad alti livelli. In questo senso, zittire il pubblico del San Paolo successivamente al rigore realizzato è un gesto tanto ingiustificabile quanto privo di alcun costrutto.
Gerbaudo, voto 4: Come per Padovan, la prova del centrocampista bianconero sarà ricordata quasi esclusivamente per l’inopportuno gesto dedicato ai tifosi azzurri dopo la rete di Mattiello. A differenza del compagno di squadra, però, talento e bravura sono ancora tutte da dimostrare…
Insigne, voto 6: Croce e delizia della squadra di Saurini. Consapevole del proprio talento cristallino ma non sempre disposto a metterne in luce neanche la metà, il numero undici azzurro giochicchia per tutto il match fino al minuto 86′ quando decide di dare un senso alla sua finale riuscendo a pescare dal cilindro la gemma che illumina il San Paolo e permette a Novothny di insaccare a porta spalancata.
NAPOLI (4-3-3): Crispino 6,5; Allegra 5,5, Celiento 5, Lasicki 5, Nicolao 6,5 (dal 115′ Barone SV); Palmiero 5 (dal 76′ Scielzo 55), Radosevic 6, Fornito 5 (dal 65′ Palma 5); Insigne 6, Novothny 6, Tutino 6. A disp.: Contini, Scielzo, Palma, Savarise, Di Mattia, Zambrano, La Torre, Guardiglio, Del Bono, Romano, Barone, Di Stasio. All. Saurini
JUVENTUS (3-5-2): Branescu 6; Untersee 6, Magnusson 6,5, Rugani 6; Mattiello 6,5, Garcia Tena 6,5, Schiavone 6,5 (dall’85’ Sakor 7), Kabashi 6, Slivka 6 (dal 55′ Gerbaudo 4); Beltrame 7, Padovan 6 (dal 74′ Cavion 5,5). A disp.: Gagliardini, Penna, Laursen, Lanini, Ceria, Gerbaudo, Bonatini, Cavion, Tavanti, Sakor, Bertinetti, Di Benedetto. All. Baroni