Il bilancio di Messi: “Complimenti a Ronaldo. E’ stato un anno difficile”
A pochissimi minuti dalla cerimonia di premiazione del Pallone d’oro, assegnato all’attaccante portoghese Cristiano Ronaldo che ha sbaragliato l’agguerrita concorrenza di Messi e Neuer, giungono a caldo le reazioni di un altro aspirante al trofeo, Leo Messi, che sportivamente si complimenta con il vincitore e sintetizza l’anno che lo ha visto protagonista.

Un anno ricco di vittorie, successi, trofei, giocate vincenti e dribbling fenomenali che hanno spiazzato le difese avversarie, ma anche di sconfitte difficili da digerire e grandi delusioni.
La finale mondiale persa con la Germania e la stagione non certo esaltante per gli standard del Barcellona: questi i rammarichi della Pulce, che lascia trasparire un pizzico d’amarezza nelle sue parole: “Sapevo che lui e Neuer fossero i favoriti, complimenti a Cristiano. Per me è stato un anno complicato perché abbiamo perso la finale mondiale e non abbiamo dato il massimo col Barcellona. La finale persa con la mia Argentina non la scorderò per molto tempo”.
Nonostante le aspettative leggermente tradite, Messi ha la minima incertezza sul proprio futuro: si immagina come sempre al Barcellona, a calpestare l’erba del Camp Nou, in quello stadio che lo osanna e del quale è diventato un simbolo, un’icona che i tifosi non dimenticheranno mai. E’ questo il sogno di Leo, continuare a segnare nel Barcellona ed a vincere con quei colori e quella maglia che indossa ormai da anni: “Continuare al Barcellona? Sì, sarà sicuramente così. Ci gioco da tanto tempo e voglio continuare a vincere. A cosa punto? A vincere sempre”.
Perchè vincere, come sempre, è stato e sarà sempre il suo obiettivo, l’imperativo categorico da rispettare. E’ quello per cui è nato.