Fiorentina-Dnipro 2-1, le pagelle dei viola: Cuadrado strepitoso, Roncaglia confusionario
Ancora una vittoria per la Fiorentina sul Dnipro, nel match valevole per il primo posto nel girone E: al vantaggio ucraino firmato Konopljanka (13′), risponde il pareggio viola di Joaquin (42′), prima del 2-1 finale realizzato da Cuadrado (77′) con un gran tiro dalla distanza. Ecco le pagelle dei viola:

Neto 6: titolare a causa di un infortunio di Munua, titolare di coppa, è incolpevole sul gol ucraino; quando viene chiamato in causa si fa trovare attento e abbastanza sicuro. Rischia leggermente su una punizione ad inizio secondo tempo con un intervento di pugni che lascia il pallone vagante in area.
Roncaglia 5: lento nell’inseguire l’inserimento del suo diretto avversario del gol del Dnipro, cerca di rimediare facendosi vedere più volte con dei tiri dalla lunga distanza mai pericolosi.
G.Rodriguez 6: il centrale spagnolo è sempre preciso ed attento, intervenendo con personalità e non sbagliando mai negli uno contro uno che provano gli attaccanti ucraini. Unica piccola macchia la ritardata uscita verso Konopljanka nel tiro che ha portata il numero dieci ospite allo 0-1 momentaneo.
Savic 6,5: cerca di giocare semplice, non rischiando errori pericolosi; difficilmente sbaglia un intervento, compie tutto sommato una partita più che sufficiente.
Pasqual 5,5: cerca di farsi vedere sulla sinistra in aiuto di Cuadrado, ma non si rende mai pericoloso; quando prova a fornire dei cross, non è sempre preciso.
Borja Valero 6: tocca molti palloni cercando a volte di sostituire l’assente Pizarro; ha molta qualità e visione di gioco che cerca di mettere al servizio della sua squadra. Si fa vedere poco in fase offensiva.
Ambrosini 5,5: prende un giallo per proteste dopo pochi minuti, è il più nervoso dei suoi ma cerca di trascinare la sua squadra con molta volontà e combattività.
Mati Fernandez 6: mette grande impegno e generosità per cercare di farsi vedere da Montella ed aspirare ad una maglia da titolare che in campionato spesso non ha, ma non crea particolari pericoli (dal 70′ Pizarro 6: cerca di aiutare la squadra nel fraseggio, sempre preciso nei passaggi.)
Joaquin 6,5: bravissimo nell’occasione del gol riuscendo a colpire di testa in modo preciso ad incrociare sul palo lontano. E’ uno dei più attivi, soprattutto nel primo tempo, cercando spesso di puntare l’avversario e farsi vedere con degli inserimenti centrali.
Cuadrado 7: strepitoso nell’assist a Joaquin, in cui salta l’avversario nettamente e serve un cross praticamente perfetto. La sua velocità è un’arma difficile da limitare per la difesa del Dnipro, e nel secondo tempo riesce a siglare anche il suo gol personale con un tiro secco sul secondo palo che lascia impotente l’estremo difensore ucraino (dall’81’ Aquilani s.v.)
Matos 5,5: il suo non è un compito semplice: è da solo contro tutta la difesa ucraina. Cerca di darsi da fare con grande dedizione, viene servito poche volte, nelle quali paga un’imprecisione e una scarsa concretezza costante nel suo gioco (dal 76′ Ilicic 6: entra in partita con l’idea di mettersi in mostra, va vicino al terzo gol.)