Atalanta-Fiorentina 3-1, pagelle viola: una disfatta in tutti i reparti
Le lacrime di Josip Ilicic al 13° minuto della partita tra Atalanta e Fiorentina, nel momento in cui tutto lo stadio, all’unisono, ricorda Davide Astori, ad un anno dalla scomparsa prematura, sono la cosa più bella e più calcisticamente umana di questa domenica di campionato.
Per il resto c’è stata una partita, dominata dall’Atalanta, la quale ha mostrato tutti limiti di una Fiorentina senza attenuanti e l’ha castigata per tre gol a uno.
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PAGELLE FIORENTINA
LAFONT 6: con le due o tre parate ha limitato un passivo che poteva essere molto più ampio. Sui gol nerazzurri non ha colpe
LAURINI 4,5: totalmente disconnesso dalla partita, lento, incapace di contrastare e di dare il suo contributo alla squadra (dal 20′ s.t. DABO 5: nessun miglioramento nel gioco della Fiorentina con il suo ingresso. La sua seconda volta da esterno destro è stata inutile come la prima)
PEZZELLA 5,5: rientrato da un infortunio piuttosto serio, è ancora in ritardo e, spesso, cammina. E’ colpevole sul gol del Papu. E’ il leader della difesa viola ma essere il meglio del peggio non è consolante (dal 20’s.t. VITOR HUGO 5: avrebbe bisogno di qualche turno di riposo e per riprendere la concentrazione su quello che è il suo lavoro. Il suo ingresso ha contribuito a far diminuire la qualità e la sicurezza di un reparto arretrato già molto precario)
MILENKOVIC 4: il peggiore in assoluto. Inutile dal punto di vista dell’uomo contro uomo e della posizione dalla quale controllerebbe l’avversario. Sbaglia passaggi a pochi metri. Perde spesso l’avversario.
CECCHERINI 5: in netta inferiorità sugli avversari. Si impegna moltissimo ma la velocità dell’Atalanta non è lo ha aiutato (dal 40′ s.t. PJACA s.v.)
BIRAGHI 5: in condizione calante. Rallenta durante la gara in maniera esponenziale e si fa saltare molte volte dall’avversario. Suo il tocco che spiazza Lafont sul tiro di Ilicic per il gol del pareggio dei bergamaschi.
VERETOUT 6: gioca sempre con molto agonismo e con molta grinta. Stasera ha giocato per due ma il suo ritmo e la sua prestanza sono piuttosto lenti ed è stato surclassato dalla qualità e dalla velocità del centrocampo atalantino.
EDIMILSON FERNANDES 5: una delle peggiori prestazioni da quando indossa la maglia viola. Ha sbagliato tutto, è sempre stato in ritardo ed in difficoltà rispetto alla manovra dell’avversario. Ha costruito poco o niente, sparendo nella seconda metà della ripresa.
CHIESA 6: predicatore nel deserto, ha creato alcune situazioni pericolose per la difesa nerazzurra ma ha fatto molto da sè, senza il sostegno adeguato della squadra. Coglie una traversa che è emblematica del pomeriggio viola all’ “Atleti Azzurri d’Italia”
SIMEONE 5,5: corre, porta via l’avversario, contrasta, prende botte ma non concretizza niente. Qualche spunto non basta.
MURIEL 6: è apparso più lento e meno brillante delle partite precedenti. La sufficienza è per il gol, discreto, che ha realizzato e con il quale i tifosi viola si sono illusi.
Allenatore PIOLI 5: sarà che la squadra ha riposato poco, sarà che perseverare (si dice) sia più sbagliato che commettere errori una tantum, sarà che i preparatori che ha nello staff non hanno fatto un lavoro adeguato alle esigenze della società e sarà che i calciatori, che la proprietà gli ha messo a disposizione, non sono poi così bravi…resta il fatto che la Fiorentina è sembrata un insieme di giocatori, messi là senza uno schema, senza una dinamica tecnica e senza una consapevolezza tattica. L’Atalanta ha letteralmente superato i viola e lui ne ha una grande colpa, perchè è l’allenatore della squadra. Che sia una brava persona è fuori dubbio ma le capacità tecniche sono un’altra cosa e dove mancano, si rimediano sconfitte pesanti come quella della Fiorentina di oggi a Bergamo. Dovrebbe riflettere di più, parlare meno di Europa e cercare di costruire davvero una squadra competitiva.
ARBITRO Sig. GUIDA 6,5: non ha sbagliato nulla, ha dimostrato sicurezza ed ha anche graziato alcuni giocatori, da ambo le parti, da provvedimenti severi.