Reggina, Foti: “Lotto da solo contro tutto e tutti. Non mi arrenderò”
Lillo Foti più agguerrito e determinato che mai.

Il vulcanico presidente della Reggina, nonostante una situazione societaria poco fluida e chiara, intende andare avanti, anche da solo. Sul campo, se possibile, va anche peggio. L’ultimo posto in classifica in Lega Pro varrebbe, per ora, la retrocessione in Serie D. All’orizzonte non ci sono potenziali acquirenti in grado di rilevare la società. E’ lo stesso Lillo Foti a confermarlo, in esclusiva ai microfoni di StrettoWeb. Queste le sue parole: “Se ci fosse qualcuno intenzionato a prendere le redini della società, tenendola in vita e proseguendo il percorso sportivo del club, mi farei subito da parte, ma non ho visto nessuno interessato finora, non s’è fatto avanti nessuno. Rimango io da solo. Resterò in piedi contro tutto e contro tutti per tenere in vita la società. Si continua a buttare fango sulla Reggina, ma io sono sempre qui e, finché avrò la forza di lottare, sarò sempre qui a combattere e non mi arrenderò. Potrebbe anche arrivare il momento in cui deciderò di alzare le mani e arrendermi, ma ad oggi non sono per niente sfiduciato. Fino ad oggi non ho visto nessuno, ma tra dieci giorni potrebbe succedere qualcosa di clamoroso. In questo momento non posso annunciare niente. Siete tutti presi dalla scadenza della rata con l’Agenzia delle Entrate, magari il problema fosse solo quello. Ci abbiamo già pensato ed è stato trovato un ulteriore accordo per posticipare il pagamento, non so indicare una data ben precisa. Il problema non è quello. Non so cosa succederà per la penalizzazione. Noi abbiamo presentato tutta la documentazione in nostro possesso che accerta il comportamento della Reggina. Venerdì ne sapremo di più dopo il pronunciamento. Intanto dobbiamo cercare di salvarci sul campo, ma ci sono tutti i presupposti per non abbandonare il calcio professionistico”.