Ancelotti e il Pallone d’Oro: da Zidane a Cristiano, un binomio vincente
Non sarà la prima volta, ma Carlo Ancelotti, attuale allenatore del Real Madrid, si ritroverà in squadra il Pallone d’oro in carica, quest’anno vinto dal portoghese Cristiano Ronaldo, giocatore e trascinatore delle merengues.
L’allenatore italiano avrà dunque il piacere di allenare il giocatore che, a detta dei votanti del famoso premio, è al momento il più forte e decisivo al mondo, più di tutti gli altri.

Il binomio tra Ancelotti e il Pallone d’oro, però, non è cosa nuova.
Già al suo arrivo alla Juventus, nel 1999, si ritrovò ad allenare il vincitore in carica, Zinedine Zidane, il francese che pochi mesi prima aveva sbaragliato la concorrenza di Suker e Ronaldo, alzando il trofeo.
Negli anni al Milan, poi, sono addirittura due i giocatori a vincere Palloni d’Oro, e stavolta anche grazie alle gesta del tecnico: prima Andrij Ševčenko, nel 2004, dopo la vittoria rossonera in Champions dell’anno prima, poi Kakà, nel 2007, a coronamento di un’annata fantastica, anche li arricchita dalla vittoria della Coppa dalle grandi orecchie.
Oggi, a tutti gli effetti, Cristiano Ronaldo è il quarto in questa speciale classifica.
E chissà che non possa allungarsi ancora.