Italia-Danimarca 3-1, le dichiarazioni; Prandelli: “Spirito da grande squadra”. Balotelli: “Felice per il gol, nessun problema con Mancini”
Nell’immediato dopo-gara della felice uscita azzurra con la Danimarca, ecco quanto rilasciato dai diretti protagonisti.

COME UNA GRANDE SQUADRA – Il primo a parlare del match è proprio il Ct Prandelli: “Superate le difficoltà iniziali, ci siamo sciolti e abbiamo mostrato bel gioco. Peccato per il gol subito poco prima dell’intervallo, che poteva un po’ mettere a rischio le nostre sicurezze, ma anche nella ripresa, seppur in dieci, abbiamo tenuto in mano le redini e mostrato uno spirito che è proprio delle grandi squadre. Balotelli ha grandi doti, non le scopriamo ora; deve continuare cosi”.
FINALMENTE GOL – È stato poi il turno di Riccardo Montolivo, l’uomo che col suo gol ha aperto le danze della vittoria: “Sono felicissimo per il gol, soprattutto perchè ha aiutato la squadra in un momento un po’ difficile. La posizione? Mi trovo molto bene in questo ruolo scelto per me dal mister Prandelli, poi quando segno è ancora meglio. Certo, i meccanismi devono ancora essere perfezionati, ma abbiamo tempo davanti a noi. Finalmente un gol? Si, mi son tolto il pensiero, ma l’importante è che la squadra vada bene come stasera”.
SOLO UN ONORE – Il più chiacchierato della vigilia è però stato sicuramente Morgan De Sanctis, con la Danimarca chiamato al non semplice compito di sostituire l’indisponibile Buffon: “Troppe polemiche quando la partita della Nazionale richiedeva tranquillità e fiducia. Va bene pensare ai propri club, ma quando c’è la Nazionale bisognerebbe dare attenzione solo a questa, perchè indossare la maglia azzurra deve essere per tutti un onore. Ho visto una squadra ben messa in campo, dopo i primi minuti di difficoltà. Ho saputo stamattina di dover scendere in campo, quando Gigi ha scelto di non rischiare; ho avuto tutto il tempo per prepararmi alla gara. Juve-Napoli? Sono in modalità automatica, non posso parlarne fino a mezzanotte perchè devo pensare alla partita di stasera; da domani ne parleremo abbastanza, per ora godiamoci questi buoni risultati”.

CI VOGLIAMO BENE – Mario Balotelli fa parlare di se, sempre, ma stavolta per la grande prestazione mostrata: “Speravo di fare una buona prestazione, perchè tornavo al San Siro e questo stadio è il più bello del mondo, quello che mi da più emozioni di tutti, anche più di quelli inglesi. Nervosismo in campo? È ovvio che mentre si gioca qualche parolina possa scappare. Con Agger nessuno screzio, solo scontri di gioco; sul campo avversari, l’importante è che, finita la partita, torniamo tutti amici. Meglio senza Osvaldo? Con Osvaldo mi trovo bene a giocare; quando siamo rimasti in dieci ho provato a giocare per fare bene alla squadra, anche se non sono arrivati molti palloni giocabili. Possibilità di tornare in Italia? Al momento nessuna; sono al City e a Manchester sono felice, anche se a qualcuno piace dire troppe cose e non le dice in faccia. Con Mancini ho un gran rapporto, mi vuole bene ed anche io gliene voglio; voglio essere importante per il City e per la Nazionale”.
SIAMO PROFESSIONISTI – Semmai ce ne fosse bisogno, anche Giorgio Chiellini difende la professionalità sua e dei colleghi del Napoli quando si gioca per la Nazionale: “La Nazionale, anche a distanza di anni, è sempre un sogno per tutti noi, pertanto quando siamo qui diamo tutti il 100%. La nostra è stata un’ottima prova, contro una squadra difficile e ben messa in campo. Lo scontro con Bendtner? Ci conosciamo ormai, anche durante la settimana ci affrontiamo molto, eravamo entrambi già pronti per questa sfida. Panchina con l’Armenia? In questa squadra il mister ha molte alternative; c’erano Bonucci e Barzagli, ma ci sono anche altri ottimi giocatori come Ogbonna; ci sta che possa restare una partita in panchina come successo lo scorso venerdi”.