Parma, allarme stadio: le Coppe potrebbero essere giocate a Modena
In Italia, si sa, l’allarme strutture sta diventando un problema sempre più grande.

Dopo le vicende, non ancora concluse, del Sant’Elia, tocca al Parma preoccuparsi del Tardini. L’impianto che risale al 1924, a quanto pare, non sarebbe a norma UEFA che richiederebbe un cambio di seggiolini, nuovi spogliatoi, nuova sala medica e la restaurazione della tribuna. Il Comune di Parma sarebbe felice di accontentare vertici ed istituzioni… se solo avesse i soldi per farlo. A questo proposito è intervenuto il Presidente Ghirardi che si impegnerà per dare alla sua squadra quel che merita una formazione che potrebbe giocare in Europa: “Oggi il Tardini non può essere abilitato per le coppe europee. Io però sto lavorando per far sì che si giochi a Parma. Tuttavia dovremo mettere l’impianto di Modena come indicazione alle autorità competenti, perché il 31 marzo è la data-termine“