Atalanta, Reja: “Abbiamo raggiunto il nostro obiettivo. Borriello? E’ in grande condizione”
Missione compiuta anche per l’Atalanta che nella 35 esima giornata di Serie vede giungere la tanto ambita salvezza dopo il successo ottenuto contro il Chievo.

Tanta felicità per quest’obiettivo rincorso da tempo dalla società della Dea e dal tecnico Reja, che intervistato dai microfoni di Sport Mediaset, così commenta il traguardo finalmente raggiunto dopo una buona performance dei suoi giocatori: “Salvezza? C’è stata sofferenza, ma è un traguardo meritato. Sono soddisfatto, abbiamo raggiunto il nostro obiettivo. Ma, visto l’inizio di stagione, credevo di andare avanti su quella linea. Invece c’è stato qualche problema tra gennaio e febbraio, con l’inserimento dei nuovi elementi. Adesso, però, abbiamo raggiunto un discreto stato di forma e stiamo proponendo un bel gioco”.
Il tecnico Reja si esprime anche riguardo la propria espulsione: “Ho provato a nascondermi, ma sono rimasto in campo. Il cameraman mi ha ‘pescato’, ma ho detto di puntare sul campo. Il motivo dell’espulsione? Ho indicato Hetemaj per alcune situazioni, l’arbitro mi ha mandato fuori”.
Nonostante l’importante traguardo raggiunto, l’allenatore preferisce però non pianificare il suo futuro, sul quale lascia che si pronunci a stagione ultimata il presidente della società: “Non so, sono valutazioni che dovrà fare il presidente Percassi. Sa il mio lavoro, poi vedremo. Qui sono stato benissimo, la società è straordinaria e c’è una organizzazione perfetta. Visto il girone di andata, speravo di fare meglio ma non ci lamentiamo. Ma si poteva fare qualcosa in più”.
Spazio nel finale anche per una chiave di lettura sul futuro di Borriello, talento che potrebbe esplodere in nazionale: “E’ arrivato qui con 88 chili, adesso ne ha otto in meno. Ha una condizione invidiabile, lavora bene in settimana ed è sorprendente in gara. Parte con calma poi finisce in crescendo. Borriello non lo scopro io, è dotatissimo sul piano tecnico. Ha qualità e ora è in grande condizione, è un calciatore di grande livello se sta bene dal punto di vista fisico. E’ tornato come quello ai tempi del Genoa. Ma per lui il calcio è un optional infatti l’abbiamo chiuso a Zingonia. Scherzi a parte, è un professionista esemplare”.