Bologna-Hellas Verona, i tifosi gialloblù si rifiutano di salire sui pullman
Tre tifosi feriti, di cui uno accoltellato, scontri tra le due tifoserie e partita posticipata di venti minuti.

Fonte: flickr.com Autore: Revolweb
E’ questo il bilancio extra-calcistico di Bologna-Hellas Verona. Tutto comincia quando i circa 700 tifosi gialloblù giunti a Bologna con il treno si rifiutano di raggiungere lo stadio con i pullman messi a disposizione dalla questura, e decidono in maniera del tutto autonoma e sconsiderata di formare un corteo che intende raggiungere lo stadio Dall’Ara a piedi; anche se scortati ne consegue un inevitabile scontro con i tifosi bolognesi che li aspettavano, mentre polizia e carabinieri cercavano di evitare il contatto tra le due tifoserie. Nonostante gli sforzi fatti per impedirlo i veronesi feriti sono stati tre, per fortuna nessuno è grave; uno di loro ha ricevuto una coltellata ad un braccio, l’altro è stato colpito da una bottiglia mentre il terzo ha subito la lussazione di una spalla. E’ stato solo rallentato, e non preso di mira questa volta, il pullman dell’Hellas Verona con a bordo i giocatori, con conseguente slittamento della partita di venti minuti rispetto alle altre partite della serie A. Il Questore di Bologna ha fermamente condannato l’atteggiamento dei tifosi veronesi dichiarando che “non era mai successo che dei tifosi si rifiutassero di salire sui pullman, e questo atteggiamento è inaccettabile”.