Bufera su Tavecchio: la Fifa apre un’inchiesta ma lui vuole andare avanti
La Federazione internazionale di calcio dal proprio sito fa sapere di aver ha inviato una lettera alla Figc chiedendo un’indagine sui commenti razzisti di uno dei candidati alla presidenza, per poi riferire alla stessa Fifa: “i resoconti dei media in relazione a presunti commenti razzisti da parte di uno dei candidati alla presidenza della federazione italiana hanno allertato la Task Force della Fifa contro il razzismo e la discriminazione e il suo presidente Jeffrey Webb“. Sempre secondo quanto riportato sul sito della Federazione: “I dirigenti della comunità calcistica sono tenuti ad agire come modelli di riferimento nella lotta contro il razzismo”.

Anche l’Unione europea si schiera con la Fifa; l’agenzia Ansa riporta così le parole del portavoce della commissaria Ue allo sport Abbot: “Bene” l’indagine Fifa sulle frasi di Tavecchio, “razzismo e discriminazioni non hanno posto nel calcio“. Bruxelles “rispetta l’autonomia delle federazioni ma riconosce che il calcio ha una responsabilità particolare nel combattere il razzismo”.
Prova a prendere le difese del candidato alla presidenza Figc Joseph Minala:”Io sono grato a Carlo Tavecchio che mi ha aiutato quando sono arrivato dall’Africa e sono stato abbandonato da un procuratore. Non mi sento offeso dalle sue parole, i razzisti sono altri”.
Ma Carlo Tavecchio non ha intenzione di fare marcia indietro e rilancia la sua candidatura. Sempre l’agenzia Ansa infatti riporta le sue parole circa queste indagini:”Ho l’appoggio delle Leghe, vado avanti con la mia candidatura alla presidenza della federcalcio. E ora lotta a ogni discriminazione nello sport”