Cagliari: Il Codacons denuncia Cellino

Per Massimo Cellino si prospettano tempi duri.
Iniziano infatti ad arrivare i primi problemi causati dal messaggio provocatorio apparso ieri sul sito del Cagliari che ha portato all’annullamento della partita odierna contro la Roma. E’ il Codacons in questo caso a farsi sentire: “Il Codacons depositera’ domani mattina un esposto alla Procura della Repubblica di Cagliari nei confronti del Presidente della squadra di calcio locale, Massimo Cellino. Al centro della denuncia l’invito rivolto ai tifosi a recarsi allo stadio nonostante l’incontro con la Roma fosse a porte chiuse.
Il comportamento di Cellino appare non solo inqualificabile sotto il profilo sportivo – afferma l’associazione – ma puo’ addirittura configurare un vero e proprio reato, quello di istigazione a commettere reato. Se si invita infatti una moltitudine di soggetti a violare le disposizioni di una autorita’, si rischia di incorrere nel reato previsto dall’art. 414 del
codice penale che testualmente recita: “chiunque pubblicamente istiga a commettere uno o piu’ reati e’ punito, per il solo fatto dell’istigazione”.
Il Codacons chiede dunque alla procura di Cagliari di aprire una indagine volta ad accettare se il comportamento del Presidente Cellino possa o meno configurare il reato previsto dal nostro codice e, nel caso, procedere nei suoi confronti applicando le pene previste dal nostro ordinamento.”
Questo è il comunicato apparso oggi sul sito dell’ente che protegge i diritti dei consumatori.
L’atto compiuto dal Presidente rossoblù ha sicuramente smosso le acque per qu
anto riguarda la questione stadi in Italia, ma un atto così azzardato avrà sicuramente gravi ripercussioni, sia per la società che per Cellino in prima persona.