Cagliari-Juventus: Massimo Cellino attacca ancora i bianconeri
Il Cagliari raccoglie un’altra sconfitta sul “neutro” di Parma.

Una sconfitta che fa male soprattutto nei modi in cui è arrivata; l’unico rossoblù che si presenta ai microfoni è il presidente Massimo Cellino che non si risparmia ed esprime tutto il suo malcontento: “Il campionato è falsato. L’anno scorso per spostare la partita contro di loro dalle 15 alle 21 noi non abbiamo fatto storie. Adesso abbiamo avuto la disponibilità del campo due giorni prima della partita e la Juve non ha dato la disponibilità a giocare a Is Arenas, dopo la decisione della Lega che aveva scelto Parma”.
E le bordate verso i bianconeri continuano anche nell’analisi della partita: “Nonostante tutto abbiamo giocato con grande sportività e i ragazzi hanno dato tutto. Abbiamo finito la partita in nove e l’arbitraggio è stato insufficiente. Non do colpe, ma la Juve si prende le stelle con la forza e con poca sportività. Abbiamo giocato sportivamente con un avversario che non è stato sportivo. Sono disgustato dal calcio italiano, non fa più per me non ne voglio far più parte“.
Poi si sofferma sulla questione stadio: “Non ci capisco molto. La situazione era la stessa della partita con il Napoli, da tutto esaurito. Non so cosa sia cambiato. Se ho una responsabilità? Forse una: quella di aver cercato di fare uno stadio. Se un componente della commissione vigilanza di Cagliari passasse al Tardini lo chiuderebbe per trent’anni“.